Descripción
Ha ancora senso contrapporre destra e sinistra? Quali sono le reali conflittualità che nutrono oggi la vita politica? E, soprattutto, queste denominazioni mantengono un’utilità?
La dicotomia destra-sinistra ha un forte significato simbolico e antropologico, oltre che politico-ideologico. Nonostante il ruolo che ha svolto in passato nel dirimere lo scontro politico, filosofi e politologi non sono oggi concordi nell’individuare un criterio di distinzione univoco. Inoltre, negli ultimi anni, molti hanno proposto bipartizioni alternative ritenute più adeguate ai tempi. Del resto è un fatto che il fenomeno della globalizzazione, ridefinendo lo spazio socio-economico e le geometrie politiche, ha privato destra e sinistra del loro tradizionale quadro di riferimento. Una riflessione – come quella svolta in questo volume da Simone Rapaccini – è dunque urgente per individuare gli strumenti concettuali e politici più idonei a decifrare le vere istanze del momento presente.
Notas biográficas
Simone Rapaccini è docente di Filosofia e Storia. Ha pubblicato su riviste scientifiche saggi e articoli che concernono in particolare la filosofia politica. Collabora, inoltre, con siti internet di filosofia e storia del pensiero. Le principali tematiche affrontate dai suoi contributi riguardano autori come Hannah Arendt, Michel Foucault, Machiavelli, John Stuart Mill e le prospettive della libertà nel postmoderno. Nel 2025 ha pubblicato la monografia «Fenomenologia di destra e sinistra».
