Descripción
La storia di Kubilay Türkyilmaz ha qualcosa di esemplare: è la storia di un ragazzino dal nome straniero e difficile da pronunciare che sogna di raggiungere le vette del calcio europeo e che, contro ogni previsione, trasformando sconfitte e pregiudizi in "benzina motivazionale", ce la fa. Condannato a essere straniero ovunque (in Svizzera è il turco, in Turchia è lo svizzero; nella Svizzera tedesca e francese è il turco-ticinese, in Italia il turco che parla un dialetto lombardo…), Kubi si dimostra soprattutto un uomo libero e pieno di slanci, non solo calcistici. Tra i personaggi di questa storia, due rimarranno impressi nella mente del lettore: quello del padre, il “leone malinconico”, motivo di un grande rimpianto, e soprattutto quello della madre Necla, una figura quasi fiabesca in un racconto che, in effetti, assume a volte i tratti della fiaba.
Notas biográficas
Flavio Stroppini (Gnosca, 1979) è autore e regista di spettacoli teatrali e radiodrammi. Autore di sceneggiature e progetti crossmediali. Tra i suoi libri di narrativa: Niente salvia a maggio (GCE, 2004) e Pellegrino di cemento (GCE, 2012).
