Descripción
A partire dalla condivisione, dal dialogo e dal confronto interdisciplinare fra i saperi di ingegneri informatici, di sociologi e mediologi, di economisti e giuristi, questo libro dedicato al Metaverso affronta i temi più delicati di questa tecnologia in bilico fra presente e futuro, in grado di riaprire tutti gli scenari della comunicazione, dell’interazione fra individui e società, fra produzione, consumo, cultura, arte, ecc. Le principali criticità connesse alla progressiva affermazione di tecnologie digitali sempre più immersive, e alla conseguente smaterializzazione e decostruzione della stessa nozione di persona, sembrano confermare che le culture umane tecnologiche sono nel pieno di una fase di transizione dalla soglia antropologica, fase che rischia di cedere davanti a meri interessi economici. L’attenta lettura dei vari contributi presenti nel libro consente al lettore di comprendere quanto sia urgente uno scatto di consapevolezza, di cultura, per arrivare alle necessarie, nuove, posizioni etiche, giuridiche, economiche e, anzitutto, politiche (nella dimensione internazionale), davanti alle nuove trasformazioni tecnologiche del Metaverso.
Notas biográficas
Luca Di Majo (Caserta, 1987) è professore associato in Diritto costituzionale e pubblico nell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. È autore di due monografie: La qualità della legislazione tra regole e garanzie (2019) e Gli esperti nei processi decisionali di legislatore e Corte costituzionale. Contributo allo studio dei rapporti tra scienza, politica e diritto (2023), e di una curatela: Le prassi delle istituzioni in pandemia (con L. Bartolucci, 2022).
Gino Frezza (Napoli, 1952) è stato professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Salerno. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La macchina del mito fra film e fumetti (1995), Radiografie del cinema (2021) e Il raggio dei fumetti (2023).
Autori Vari
