Descripción
Attraverso la personale esperienza dell’autrice, il volume conduce nel conflitto vissuto dalla comunità dei kichwa amazzonici ecuadoriani sarayaku. Tutto inizia a fine anni ’90, quando l’Ecuador concede illegalmente a una multinazionale argentina il permesso di estrarre petrolio dalla selva di Sarayaku e la piccolissima comunità si oppone al gigante Stato e ai suoi militari. Con una narrazione coinvolgente vengono messe in seria discussione le certezze della tradizione giuridica occidentale, pur mantenendosi l’equilibrio tra elementi diversi: le analisi giuridico-antropologiche si fondono infatti in modo naturale con momenti poetici e descrittivi in cui si possono ascoltare le vive voci degli abitanti della foresta. Guidata dalla comunità, l’autrice restituisce un’ipotesi bio-giuridica visionaria e scientificamente solida, che prende forma e vita nel corso del testo. Queste pagine hanno il potenziale di risuonare con parti dimenticate e profonde di noi.
Notas biográficas
Federica Falancia, giurista, antropologa e ricercatrice Cedeuam dell’Università del Salento. Insegna diritto presso il liceo Galvani di Bologna. A partire dall’esperienza con la comunità amazzonica dei kichwa sarayaku ha pubblicato saggi sul tema degli aspetti ecologici legati ai conflitti socio-ambientali in varie riviste scientifiche e libri. Ha tenuto seminari presso l’Università Federico II di Napoli, la Science Po e la Sorbonne Nouvelle di Parigi, le università del Salento, di Ferrara, di Bologna e dell’Avana.
