Descripción
Il libro raccoglie gli interventi originati dal primo congresso scientifico interamente dedicato all’opera e alla figura di Vitaliano Trevisan (1960-2022). I lavori del congresso si sono tenuti in due giornate, organizzate in collaborazione dall’Università di Padova e dall’Accademia Olimpica di Vicenza. Molti sono gli aspetti dell’opera di Trevisan indagati dagli interventi e tali da rappresentare, per la prima volta, un quadro critico complessivo sul grande scrittore vicentino e sui vari e suggestivi aspetti della sua scrittura e della sua attività teatrale e cinematografica: la lingua e lo stile in primo luogo (Lorenzo Renzi, Alvaro Barbieri), la posizione dell’autore nel panorama letterario contemporaneo (Gilda Policastro, Emanuele Zinato), il suo lavoro teatrale (Simona Morando), le esperienze cinematografiche (Denis Brotto), la componente filosofica dell’«io» in rapporto alla scrittura (Luca Illetterati) e gli aspetti narratologici di questa complessa costruzione (Fabio Magro, Francesco Brancati), i legami tra la visione del mondo di Trevisan e l’ambito dell’architettura (Andrea Cortellessa e Giovanni Battista Gleria) e della geografia (Mauro Varotto, Matteo Giancotti), le prospettive psicosociali della sua azione letteraria (Chiara Volpato).
Notas biográficas
Alvaro Barbieri insegna Filologia romanza all’Università di Padova. I suoi ambiti di ricerca più visitati sono la letteratura odeporica dell’età di mezzo e la narrativa eroica in lingua d’oïl – epica e romanzesca. Particolarmente congeniali al suo temperamento e al suo metodo sono gli studi di antropologia del testo medievale. Ha pubblicato in edizione critico-interpretativa due diverse redazioni del Milione (1999, 2008); a Marco Polo e alla sua opera ha dedicato inoltre una serie di saggi raccolti nel volume Dal viaggio al libro (2004).
Matteo Giancotti insegna Educazione al testo letterario e Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova, dove è responsabile scientifico del centro studi Archivio Scrittori Veneti Cesare De Michelis. Si è occupato di vari autori novecenteschi e dei rapporti tra letteratura e paesaggio (per esempio curando il volume di A. Zanzotto, Luoghi e paesaggi, 2013; oppure si veda Paesaggi del trauma, 2017). Verte sulla didattica della letteratura il volume Educare al testo letterario (2022). Ha curato, con P. Violi e L. Marfè, il volume La memoria degli oggetti (2023).
Autori Vari
