Signatura rerum

Sul metodo
Año :
2026
ISBN:
9788833946610
DRM:
Adobe (El archivo descargado tiene una extensión .acsm y se convierte al formato comprado al instalarlo en su eReader)
A la venta desde
Viernes 06 Noviembre 2026

Descripción

Ogni ricerca «dovrebbe implicare una cautela archeologica, cioè regredire nel proprio percorso fino al punto in cui qualcosa è rimasto oscuro e non tematizzato. Solo un pensiero che non nasconde il proprio non-detto, ma incessantemente lo riprende e lo svol­ge può, eventualmente, pretendere all’originalità». Mettere in atto questa peculiare «regressione» signi­fica riflettere sul metodo, nozione che Agamben tiene al di fuori degli orizzonti solo procedurali in cui una lunga tradizione filosofica ci ha abituati a collocarla. In un fitto dialogo con Foucault e Benjamin, Paracelso e Warburg, Overbeck e Melandri, l’indagine si concentra qui su tre figure concettuali: il paradigma, che permette di ricostruire quel capitolo mancante nella storia della logica occidentale che è la teoria dell’esempio; la segnatura, che, sulle tracce dei trattati rinascimentali e barocchi de signatura rerum, si ri­vela come l’operatore decisivo in ogni teoria dei segni, dalla linguistica alla psicoanalisi, dalla magia alla storia dell’arte; e, infine, l’archeologia, che risale a un concetto di origine che non resta isolato nel passato, ma, come le radici indoeuropee nella linguistica e il big bang nell’astrofisica, non cessa di agire nel presente per renderlo intellegibile. L’intreccio fra queste fi­gure definisce lo spazio di un breve trattato sul metodo.


Notas biográficas

Giorgio Agamben ha insegnato in università italiane e straniere e la sua opera è tradotta in molte lingue. Tra i suoi libri ricordiamo l’edizione integrale di Homo sacer (2018) e, più recentemente, Filosofia prima filosofia ultima. Il sapere dell’Occidente fra metafisica e scienze (2023), La mente sgombra. Profanazioni. Nudità. Il fuoco e il racconto (2023), Il corpo della lingua. esperruquancluzelubelouzerirelu (2024), La lingua che resta. Il tempo, la storia, il linguaggio (2024), Amicizie (2025) e Alla foce (2025). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato: Mezzi senza fine. Note sulla politica (1996), Quel che resta di Auschwitz. L’archivio e il testimone (1998), Il tempo che resta. Un commento alla Lettera ai Romani (2000 e 2026), La comunità che viene (2001), L’aperto. L’uomo e l’animale (2002), Stato di eccezione (2003), Ninfe (2007 e 2026), Signatura rerum. Sul metodo (2008, n. ed. ampliata 2026), Il Regno e la Gloria. Per una genealogia teologica dell’economia e del governo (2009), Opus Dei. Archeologia dell’ufficio (2012), Karman. Breve trattato sull’azione, la colpa e il gesto (2017), Stasis. La guerra civile come paradigma politico, Homo sacer, II, 2 (2015, n. ed. ampliata 2019) e Il corpo della politica (2026).

 


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