Descripción
A pochi mesi dalla scrittura di un saggio dedicato a Quarta generazione (Magenta, Varese 1954), Giovanni Giudici invia a Luciano Erba il suo secondo libro di versi: La stazione di Pisa e altre poesie (Istituto Statale d'arte, Urbino 1955). Tra i due ha inizio una consuetudine che andrà ben oltre la corrispondenza epistolare: dallo scambio emerge soprattutto una foto di gruppo, la pratica di una comunità che ragiona sulla propria identità, su ciò che l'ha preceduta, su ciò che sta per seguire.
