Per un futuro senza condizionali

Éditeur:
An :
2025
ISBN:
9788828218661
DRM:
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11,99 €

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Description

Il cammino dell’umanità non è mai stato agevole. Troppo spesso, però, ce ne dimentichiamo e siamo preda dell’antico adagio del «si stava meglio prima». È così che finiamo per avere paura del futuro e abbiamo l’impressione che le speranze nell’umanità si assottiglino giorno dopo giorno. I conflitti si aggravano, l’economia ci stritola, il clima si ribella, la tecnologia inquieta, i sentimenti sono sempre meno lineari, la gioventù sembra perdere valori e guide, la società invecchia. Sullo sfondo di questo panorama preoccupante c’è una sola vera chiave di salvezza ed è quella che passa attraverso i nostri giovani, le nuove generazioni. Sono loro la speranza dell’umanità: donne e uomini del futuro senza confini mentali – né tra i popoli, né tra le culture, né nei confronti del nuovo che avanza. In questo libro, Don Antonio Mazzi spiega per la prima volta come è nata l’ormai ventennale esperienza di Educatori Senza Frontiere. Un’esperienza in grado di far entrare i giovani in contatto con il mondo e le sue diversità, un progetto ambizioso ma concreto, ricco di storie straordinarie tra Milano e il Madagascar, la Bolivia, l’Angola, la Palestina e molti altri Paesi. Una realtà sorprendente che racconta qual è l’educazione di cui tutti abbiamo bisogno, una formazione che ha come primo scopo la rinascita e la riscoperta di sé in rapporto all’altro. Perché è vero che «non esistono “il” tempo giusto, “la” società ideale, l’uomo sicuro di sé in ogni circostanza e sempre coerente con i suoi principi. Ma esistono persone in continua crescita, e ciò che conta è come queste persone riescono a “essere”, in ogni epoca e in ogni luogo».


Notes biographiques

DON ANTONIO MAZZI (Verona, 1929) è stato ordinato sacerdote nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza. Ha poi approfondito gli studi di pedagogia e psicologia dell’età evolutiva e della disabilità. Dal 1955 al 1984 è stato responsabile di diverse iniziative di assistenza e formazione dei giovani in collaborazione con università e istituzioni pubbliche. Nel 1989 gli è stata assegnata la Cascina Molino Torrette all’interno del Parco Lambro di Milano, prima sede storica e nazionale del progetto Exodus, di cui coordina e gestisce le numerose attività nate negli anni in Italia e all’estero. Tra i suoi libri per Solferino ricordiamo Gesù uomo vero (2022), Nel nome del padre (2023) e Ciò che conta davvero (2024).

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