Sionismo militare

Le origini della destra israeliana
Éditeur:
An :
2026
ISBN:
9791222501031
DRM:
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11,99 €

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Description

Questo libro raccoglie alcuni dei testi più significativi di Vladimir Jabotinsky, punto di riferimento imprescindibile per conoscere l’ala più oltranzista del sionismo. La sua battaglia, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, è ispirata dalla necessità di riconoscere uno Stato ebraico che sorga su ambedue le rive del fiume Giordano e che accolga le masse di ebrei dell’Europa orientale sottraendole alla persecuzione. Secondo Jabotinsky, lo spirito del fondatore del sionismo Theodor Herzl è stato tradito dai gruppi dirigenti che hanno accettato, nel 1922, la divisione del Mandato britannico sulla Palestina, escludendo dal territorio palestinese l’attuale Regno di Giordania. Nel 1925 Jabotinsky fonda l’Alleanza dei sionisti revisionisti a Parigi, alternativa di destra al sionismo dominante, espressione di una cultura liberale e socialista. Il suo militarismo, la visione territoriale del futuro Stato ebraico, la sua ostilità verso i socialisti e la sua idea organicista della nazione ne fanno, per anni, un enfant terrible del sionismo, emarginato e osteggiato dalle leadership governative del giovane Stato di Israele. La sua rappresentazione del nazionalismo arabo e il suo realismo rendono alcuni suoi scritti dei primi del Novecento quasi profetici. Una testimonianza capace di fotografare la metamorfosi del sionismo e l’evoluzione della destra israeliana.


Notes biographiques

Vladimir Zeev Jabotinsky (1880-1940), originario di Odessa, si forma come giornalista e scrittore prima di dedicarsi interamente alla causa sionista. Durante la Prima guerra mondiale è tra i fondatori della Legione ebraica nell’esercito britannico. Nel 1920 viene però arrestato dagli stessi inglesi per il suo ruolo nella creazione della Forza di autodifesa ebraica contro gli arabi a Gerusalemme; condannato a quindici anni di prigione, è rilasciato dopo pochi mesi grazie a un’amnistia. Nel 1923 istituisce il movimento giovanile sionista Betar e, nel 1925, l’Alleanza dei sionisti revisionisti (Hatzohar), promuovendo un sionismo basato su nazionalismo, disciplina e autodifesa armata. Esiliato dal Mandato britannico di Palestina nel 1930, continua la sua attività politica in Europa e negli Stati Uniti.
Paolo Di Motoli (1971) è dottore di ricerca in Scienze sociali all’Università di Padova e in Studi Politici all’Università di Torino. Ha pubblicato saggi e monografie su nazionalismo e fondamentalismo religioso in Medioriente, sull’Islam in Italia e in Europa. Tra i suoi libri ricordiamo La destra sionista. Biografia di Vladimir Jabotinsky (prefazione di Gad Lerner, M&B Publishing 2001); Morire per Gerusalemme (con Francesco Pallante, Datanews 2004); Fuori dalla scuola. L’homeschooling in Italia (Studium 2020) e Vattimo e i suoi nemici. Conflitto e campo accademico (Transeuropa 2024).

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