Description
Che cosa rende oggi una biblioteca accessibile, rilevante e utile per i suoi utenti? Non solo la ricchezza delle collezioni, ma la capacità di mettere in relazione risorse, dati e sistemi diversi, affinché siano fruibili in modo semplice, integrato e continuo.
L’interoperabilità è il motore silenzioso di questa trasformazione. Un tema spesso percepito come eccessivamente tecnico, ma che incide in modo diretto sull’esperienza degli utenti, sull’efficacia dei servizi digitali e sul ruolo stesso delle biblioteche nella società della conoscenza.
Questo libro accompagna bibliotecari, professionisti dell’informazione e decisori culturali a comprendere perché l’interoperabilità è una competenza strategica: per valorizzare le collezioni, dialogare con piattaforme e sistemi diversi, garantire accesso, riuso e sostenibilità delle risorse digitali nel tempo. Per ripensare la biblioteca non più come semplice custode di risorse, ma come facilitatore attivo dell’accesso alla conoscenza, capace di muoversi con consapevolezza nell’ecosistema digitale contemporaneo.
Notes biographiques
È responsabile della Catalogazione e del Digital Asset Management (D.A.M.) presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Specializzato in Digital Humanities e Catalogazione del libro antico e moderno, ha tenuto lezioni presso diverse Università e ha pubblicato numerosi contributi su tematiche inerenti alla storia delle biblioteche, alla digitalizzazione e alla creazione di biblioteche digitali. È membro, oltre che di altre riviste specializzate, del comitato editoriale di “Biblioteche oggi” e di “Biblioteche oggi Trends”.
