Description
Una delle testimonianze più lucide sulla crisi dell’Europa del 1940 firmata da un protagonista diretto degli eventi che, con uno stile lontano dal linguaggio accademico, racconta dall’interno il crollo della Francia di fronte all’avanzata nazista. Marc Bloch intreccia analisi rigorosa ed esperienza personale per mettere a fuoco le cause profonde della sconfitta: l’immobilismo della classe dirigente, la disorganizzazione dell’apparato militare, il disorientamento del popolo e il venire meno dei valori democratici. Il risultato è un testo di straordinaria forza morale, in cui la lucidità dello storico si fonde con la coscienza del cittadino. Bloch non si limita a denunciare il fallimento di un’intera società, ma indica la necessità di una rinascita politica e culturale fondata su responsabilità, libertà e fiducia nella ragione.
Notes biographiques
Marc Bloch (1886-1944) è stato uno dei più grandi storici del Novecento e un protagonista della Resistenza francese. Cofondatore dell'École des Annales, ha rivoluzionato il metodo storico con studi fondamentali sulla società medievale ed economica. Con l’occupazione nazista e le leggi antisemite di Vichy fu costretto a lasciare la Sorbonne, ma non rinunciò al suo impegno civile. Nel 1943 entrò nella Resistenza con il nome di “Narbonne”, contribuendo all’organizzazione delle reti clandestine nella regione del Rodano-Alpi. Arrestato dalla Gestapo nel giugno 1944, fu torturato senza rivelare informazioni e fucilato pochi giorni dopo.
