Un elefante si dondolava - Il gallo bello

Éditeur:
An :
2025
ISBN:
9791222111810
DRM:
Adobe (Le fichier téléchargé porte une extension .acsm et est converti au format acheté lors de l'installation sur votre eReader)

4,99 €


Description

Un elefante si dondolava Uno, due, tre elefanti… fanno l’altalena sul filo della ragnatela. A ogni strofa se ne aggiunge un altro! Questa allegra canzone senza tempo e senza fine introduce ai numeri e insegna a contare mettendo in fila tanti simpatici elefantini. Il gallo bello Prima pulcino, batuffolo giallo. Poi crescono le piume, spunta la cresta. Ed ecco la coda arlecchina e il canto possente. Da un grande poeta, una canzone per intuire le trasformazioni della crescita e comprendere che è bello diventare grandi. Due storie, due canzoni illustrate! Ascoltale con il QR!


Notes biographiques

Maria Gianola è nata a Venezia nel 1969 e ha cominciato a disegnare di nascosto sui quaderni di scuola. A otto anni ha ricevuto il suo primo premio come illustratrice. Da allora non ha più smesso. Dopo gli studi all’Università si è dedicata alla pittura ad olio e poi all’illustrazione. Le piace portare le sue tre bambine a spasso per le calli della sua incredibile città, cercando ogni giorno nuovi angoli segreti, e girare in barca tra le barene e le minuscole isole della laguna. È molto affezionata a Nero e Matilde, i personaggi che ha inventato per le pagine di “Famiglia Cristiana” e di “GBaby”.
Roberto Piumini è nato in Valcamonica nel 1947 e vive a Milano. Ha insegnato, recitato in teatro, tradotto Shakespeare e reinventato la Divina Commedia. Ma soprattutto ha scritto tante storie per ragazzi e molte canzoni. Trova ispirazione nella sua casa sulle colline senesi. Con Gallucci ha pubblicato Non sta mai ferma, Tirabusciò, La canzone della cacca, Mi piace il mondo e I tre moschettieri.
È nato nel 1975 nella pianura tra Mantova, Verona e Modena, ma suo papà gli ha messo nel sangue il mare e il vento della Sardegna. Da piccolo era convinto di saper volare, prevedere il futuro e imitare tutti i suoni del creato. Ha giocato sempre tantissimo, con gli altri all’aria aperta o da solo con mozziconi di supereroi e macchinine. A undici anni questa passione per il gioco si è trasformata in disegno: disegnare, disegnare e ancora disegnare, dimenticando che nella vita ci sono altre cose. Adesso che disegna per lavoro, le altre cose può riscoprirle e apprezzarle, perché sono loro che gli permettono di continuare a giocare con pennelli, matite, mani sporche e gocce d’acqua indomabili.

Tags

Du même auteur