Description
La malattia ci dà l’opportunità di ritrovare il misterioso dono della vita, mediante la riscoperta dell’amore, della gioia, della pace, della magnanimità, della bontà, della mitezza e del dominio di sé, talenti già presenti, ma dormienti in ciascuno di noi, perché paralizzati dalla paura, dai sensi di colpa. La malattia diventa quindi sinonimo
di emozione bloccata. Noi siamo le nostre malattie, siamo le nostre emozioni bloccate.
Perciò non si guarisce facendo tacere il sintomo, ma comprendendo ciò che il sintomo ci vuole comunicare, come ha avuto modo di insegnarci da anni il medico tedesco Rüdiger Dahlke.
Notes biographiques
Emilio De Tata nasce a Benevento e si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Napoli.
Già assistente medico presso la Divisione di Cardiologia dell'Ospedale "Montecchi" di Suzzara (MN), si specializza in Medicina dello Sport. Per alcuni anni, esercita la professione come medico di base e odontoiatra, decidendo successivamente di spostare la sua attenzione sulle tematiche energetiche della malattia.
Studioso e ricercatore in Radiestesia e Radionica, è docente e direttore scientifico dell'Associazione Culturale Tecnici di Radiestesia e Radionica di Ravenna, aderente al Sindacato Nazionale di Radiestesia di Parigi e consulente scientifico dell'Associazione Culturale Studi Radiestesici "il Mosaico" di Ravenna. Inoltre, è docente AMSA (Associazione Medicina Spagirica e Filosofia Alchemica), Reiki Master e lavora dal 1984 nel campo della medicina olistica, con particolare interesse alla medicina energetica vibrazionale, all'omeopatia e alla Medicina Tradizionale Cinese. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, partecipa da anni come relatore a vari convegni e simposi. Vive e lavora a Guastalla (RE).
