Description
Pensare al paziente come un “unicum” significa innanzitutto tracciare quella strada che consente di condividere le ombre del suo mondo interno. È anche questo l’intento del libro che avete tra le mani: ripercorrere i rapporti che intercorrono tra ascolto, linguaggio e comunicazione nella stanza d’analisi, per dischiudere quella dimensione del paziente quale “miglior collega” dell’analista. Il linguaggio viene osservato da un particolare vertice, differenziando due componenti opposte: quella che si limita a informare e quella che trasporta emozioni e sentimenti, debitrice di un ascolto attento. Questa seconda accezione si intreccia con la comunicazione e spesso ne costituisce il fondamento. Attraverso numerosi esempi clinici, vengono evidenziati sia i momenti di rottura sia i momenti di necessaria collaborazione tra linguaggio e comunicazione, tra psicoanalisi epistemologica e psico-analisi ontologica.
Notes biographiques
Sandro Panizza è psichiatra psicoanalista ordinario SPI con funzioni di training. Ex segretario scientifico degli Argonauti e del Centro Milanese di Psicoanalisi. Ex vicedirettore della “Rivista di Psicoanalisi”. Ha scritto diversi libri. Tra gli ultimi Il divano dei cambiamenti (2012), Dalla psicoterapia alla psicoanalisi: un ponte verso l’avvenire (2014), L’interpretazione nella psico- analisi contemporanea: l’efficacia (2016), Psicoanalisi per tutti (2019), L’approccio indiretto in psicoanalisi (2020). Lavora privatamente come psicoanalista tra Brescia e Milano.
