Description
Sui giornali, in tv, al lavoro e perfino a scuola, il lessico dominante è quello della vittoria: adoriamo chi vince tutte le gare, chi ottiene il massimo dei voti, i geni della finanza e della tecnologia. Ma siamo sicuri che questa dinamica, alla lunga, ci faccia bene? Siamo certi che intendere il mondo in un’ottica di vincitori (e di inevitabili perdenti) ci aiuti davvero a crescere? Per fortuna la filosofia ci dimostra che c’è un’altra via, che non rinuncia al miglioramento e al perfezionamento, ma li intende in maniera diversa. Una via che si apre quando accetti di essere fallibile, pieno di incertezze e di limiti: perché proprio questo ti fa capire che puoi andare un po’ oltre, cercare di «allargare» la sfera delle tue capacità. Crescere non significa salire in vetta a una classifica; è piuttosto un viaggio condiviso, in cui l’avanzamento di uno non comporta l’arretramento dell’altro. In compagnia dei più grandi pensatori e personaggi della nostra cultura – da Confucio a Samwise Gamgee, da Nietzsche a Rocky Balboa –, Ermanno Ferretti prosegue il discorso iniziato in "Anche Socrate qualche dubbio ce l’aveva", stavolta facendo un passo in più. Migliorarsi, svela Ferretti, non è un lusso narcisistico, ma un dovere verso la comunità: la nostra autorealizzazione, infatti, incide sul benessere collettivo, proprio come la cura di un singolo albero arricchisce e abbellisce l’intero paesaggio.
Notes biographiques
ERMANNO FERRETTI insegna storia e filosofia da vent’anni in vari licei. È nato e cresciuto a Rovigo, in Polesine, terra famosa per il suo prodotto tipico: la nebbia. Il che, a pensarci bene, è molto filosofico: riuscire a ritrovare la propria casa a novembre è un po’ come vagare nelle oscure lande dell’essere, come perdersi nella metafisica. Data la difficoltà nel vederci qualcosa dal vivo, Ferretti ha così optato abbastanza presto anche per il web: dal 2020, oltre alle lezioni in classe, pubblica su internet video e podcast di argomento storico-filosofico che hanno racimolato milioni di ascolti.Per Cairo ha pubblicato, nel 2024, "Anche Socrate qualche dubbio ce l’aveva. Come lo scetticismo filosofico può salvarti la vita nell’epoca della performance".
