Description
Palpitazioni, pensieri che non smettono di girare nella testa, paura di perdere il controllo, di ammalarsi, di fallire, di restare soli. Quando l’angoscia prende spazio, può sembrare impossibile tornare a respirare davvero, muoversi con libertà, progettare il futuro.
Ma l’ansia non è un nemico misterioso né una condanna: è un sistema d’allarme che, a volte, si attiva quando non c’è alcun pericolo reale. E può trasformare pensieri, sensazioni e situazioni quotidiane in una prigione fatta di panico.
In sei «sedute» coinvolgenti e ricche di esercizi, il medico e psicoterapeuta Philippe Presles propone al lettore un percorso chiaro per comprendere il «bug della paura», calmare il corpo, prendere distanza dai pensieri catastrofici e affrontare gradualmente ciò che oggi sembra insormontabile. Con tecniche tratte dalle più efficaci terapie cognitive e comportamentali, dalla coerenza cardiaca alla mindfulness, dalla defusione all’esposizione, questo libro offre strumenti semplici da usare ogni giorno, per imparare a cambiare atteggiamento verso l’ansia e, soprattutto, per impedirle di decidere al posto nostro.
Ma l’ansia non è un nemico misterioso né una condanna: è un sistema d’allarme che, a volte, si attiva quando non c’è alcun pericolo reale. E può trasformare pensieri, sensazioni e situazioni quotidiane in una prigione fatta di panico.
In sei «sedute» coinvolgenti e ricche di esercizi, il medico e psicoterapeuta Philippe Presles propone al lettore un percorso chiaro per comprendere il «bug della paura», calmare il corpo, prendere distanza dai pensieri catastrofici e affrontare gradualmente ciò che oggi sembra insormontabile. Con tecniche tratte dalle più efficaci terapie cognitive e comportamentali, dalla coerenza cardiaca alla mindfulness, dalla defusione all’esposizione, questo libro offre strumenti semplici da usare ogni giorno, per imparare a cambiare atteggiamento verso l’ansia e, soprattutto, per impedirle di decidere al posto nostro.
Notes biographiques
Philippe Presles, medico e psicoterapeuta, è autore di numerosi saggi. Negli ultimi anni ha dedicato le sue ricerche al funzionamento della coscienza. Avendo sofferto lui stesso di attacchi di panico, ha orientato la propria ricerca verso il trattamento dei disturbi legati alla paura, all’ansia e alle angosce attraverso le terapie brevi (TCC, ACT e EMDR).
