Le parole della guerra

Año :
2026
ISBN:
9788833946443
DRM:
Adobe (El archivo descargado tiene una extensión .acsm y se convierte al formato comprado al instalarlo en su eReader)

9,99 €

Leer vista previa

Descripción

In tempi in cui la guerra sembra tornata a essere un orizzonte «normale» della politica, questo libro mostra che il primo campo di battaglia non è il fronte, ma il linguaggio. Valentina Pazé indaga come termini apparentemente non controversi – democrazia, difesa, genocidio, diritto, diserzione – vengano stiracchiati, rovesciati, svuotati, fino a trasformarsi in armi di manipolazione delle coscienze.
Dall’Atene di Tucidide e di Euripide fino alla Gaza assediata e alla guerra in Ucraina, il libro intreccia filosofia politica, diritto internazionale, storia antica e cronaca dell’oggi. Ne nasce un affresco inquietante: le democrazie che esportano con le bombe i propri valori; la retorica dell’«autodifesa» usata per giustificare massacri indiscriminati; la categoria di genocidio amputata e sacralizzata; l’ordine liberale che rivela il suo volto selettivo e classista.
Ma questo non è un saggio rassegnato. Pazé mostra come l’uso critico delle parole possa diventare un gesto di resistenza concreta: contro la militarizzazione delle società, contro l’idea che non esistano alternative al riarmo, contro la cancellazione delle vittime ridotte a numeri. Recuperando figure come Kant, Bobbio, Anders, Arendt, insieme a esperienze storiche di difesa civile non armata, il libro invita a «mettere al bando la guerra» non come slogan ingenuo, ma come necessità razionale nell’era nucleare e dell’intelligenza artificiale.
Questo è un libro per chi non si rassegna al linguaggio della «guerra giusta» e vuole capire come le parole possano ancora aprire varchi di pensiero – e di azione – oltre la violenza.


Notas biográficas

Valentina Pazé insegna Filosofia politica presso l’Università di Torino. Il suo lavoro si concentra, in una prospettiva teorica e storica, su comunitarismo, multiculturalismo, teorie dei diritti e della democrazia. Tra le sue pubblicazioni recenti: In nome del popolo. Il potere democratico (2011), Cittadini senza politica. Politica senza cittadini (2016) e I non rappresentati. Esclusi, arrabbiati, disillusi (2024). Per Bollati Boringhieri è uscito Libertà in vendita. Il corpo fra scelta e mercato (2023).


Tags