Beschreibung
Georg Simmel è “un nostro contemporaneo” per l’incidenza della sua filosofia e sociologia dell’azione reciproca e del conflitto, del rapporto tra essere e denaro, per la capacità di descrivere la vita, la cultura, la socialità umana e i processi di singolarizzazione entro i limiti, i confini, i frammenti e i conflitti che fluidificano le forme esistenziali specifiche, compresa la forma-denaro. La sua “filosofia del denaro” è filosofia che, nell’“analisi del presente”, si arricchisce dei materiali presi in prestito da psicologia, sociologia, economia politica, storia, diritto, estetica, teoria della conoscenza e metafisica, articolandosi con una critica sociale e culturale. In questo libro Antonio De Simone mostra come nella Geldanschauung di Simmel il denaro sia una metafora della totalità e simbolo della Modernität: il valore e il denaro designano l’essenza del mondo moderno e la morfologia della soggettività e della vita sociale. Allora, qu’est-ce qu’une “philosophie de l’argent”? Perché per Simmel il denaro è molto più del denaro? Perché è ciò che è? Perché nell’umano è la cosa che io sono: la cifra relativa dell’essere? Soggetto, oggetto, desiderio, valore, scambio, forma e materia. Denaro e vita. Denaro e merce. Denaro e società. Denaro e cultura. L’essere e l’avere. Il tempo, lo spazio, la metropoli e il denaro: la vita e le forme. L’Io denaro. Simbolizzazioni ambivalenti. Nella sua pagina, il filosofo urbinate offre chiasmaticamente alcune possibili risposte indispensabili oggi per ri-leggere Simmel.
Biografische Notizen
Antonio De Simone, filosofo e saggista, è professore di Storia della filosofia e Filosofia della cultura all’Università di Urbino. Nel 2013-14, con l’Abilitazione Scientifica Nazionale, ha ottenuto l’idoneità a professore ordinario di Storia della filosofia e di Filosofia politica. Con un peculiare stile intellettuale si è occupato del pensiero filosofico, politico, etico-giuridico, ermeneutico, estetico e sociologico moderno e contemporaneo; ha analizzato, tra l’altro, il rapporto tra soggetto, conflitto e potere nelle metamorfosi della modernità a partire da Machiavelli; ha inoltre contribuito alla ricezione nazionale e internazionale dell’opera di Georg Simmel e di Jürgen Habermas. È autore di oltre una quarantina di volumi; tra i recenti: L’inquieto vincolo dell’umano (2010); Passaggio per Francoforte (2010); Dislocazioni del politico (2011²); Conflitto e socialità (2011); Il soggetto e la sovranità (2012); Alchimia del segno (2013); Machiavelli (2013); L’arte del conflitto (2014, 2016²); L’Io reciproco (2016); Intervista a Machiavelli (et. al., 2017³, Premio Letterario Nazionale “U. Fraccacreta”, 2018); Il ponte sul grande abisso (2017²); La via dell’anima (2017); Dismisure (2017); Il primo Habermas (2017²); Destino moderno. Jürgen Habermas. Il pensiero e la critica (2018); Post res perditas. Discorsi su Machiavelli. Lezioni Urbinati (2019). Ha curato le raccolte di saggi Leggere Simmel (2004); Identità, spazio e vita quotidiana (2005); La vita che c’è (et. al., 2006, 2 voll.); Diritto, giustizia e logiche del dominio (2007); Paradigmi e fatti normativi (2008); Per Habermas (et. al., 2009); Leggere Canetti (et. al., 2011). Ha ricevuto premi e riconoscimenti di prestigio per la sua attività scientifica. Collabora con riviste nazionali e internazionali. È direttore di Collane editoriali ed è Socio Ordinario dell’Accademia Raffaello di Urbino. È stato relatore al Festivalfilosofia di Modena.
