Beschreibung
Nella notte del 24 giugno 2019, quattro uomini evadono dal Cárcel Central di Montevideo, in Uruguay. Tre di loro vengono individuati subito, ma il quarto sparisce nel nulla, e non è un detenuto qualunque. Rocco Morabito, detto ’U Tamunga, è un esponente del clan Morabito-Palamara-Bruzzaniti della ’Ndrangheta calabrese, pioniere del narcotraffico e uno dei broker della cocaina più potenti del mondo. La poliziotta Maurizia Quattrone e il magistrato Giovanni Bombardieri – calabresi come Morabito – insieme al carabiniere Massimiliano D’Angelantonio – che lavora da decenni sulla ’Ndrangheta – formano i tre vertici della squadra internazionale incaricata di dargli la caccia. Ma per ingaggiare il duello con Rocco Morabito e arrestarlo una volta per tutte, bisogna prima decifrare la sua mentalità. Dal mito fondativo del clan, un misterioso scontro a fuoco scoppiato in Calabria negli anni Novanta, ai tentacoli del boss-patriarca Giuseppe ’U Tiradritto Morabito sulla Chiesa cattolica, gli appalti e la sanità. Dai riti ancestrali delle cosche calabresi all’ombra di madonne piangenti e rovine greche, fino all’ascesa della famiglia Morabito al gotha della ’Ndrangheta e del narcotraffico globale. Dai rapporti con le più pericolose organizzazioni latinoamericane, come il Cartello di Cali e Jalisco Nueva Generación, fino all’uso delle tecnologie più sofisticate come i criptofonini Encrochat, alle operazioni in Borsa e ai nuovi accordi con i grandi gruppi criminali di tutta Europa: dare la caccia a Rocco Morabito significa imbarcarsi in un viaggio nel passato e nel futuro, capace di illuminare come non era mai successo finora i meccanismi di oltre trent’anni di traffico di cocaina in tutto il mondo. Antonio Talia, giornalista d’inchiesta originario della Locride come i Morabito, ci porta nel cuore della ’Ndrangheta e nelle sale operative di forze di polizia e agenzie di intelligence, per raccontare l’epica cattura di uno dei criminali più pericolosi della nostra epoca.
Biografische Notizen
Antonio Talia, giornalista, è nato a Reggio Calabria e si occupa di criminalità transnazionale e affari esteri da oltre quindici anni. Ex corrispondente da Pechino, ha lavorato su storie come i gruppi criminali del calcioscommesse che da Singapore truccavano partite di calcio in tutto il mondo, il jihadismo nel Sudest asiatico, le rivolte di Hong Kong, e ha seguito in prima persona i raid delle forze speciali antiterrorismo in Indonesia. Il suo primo libro, Statale 106 (minimum fax), racconta le ramificazioni internazionali della ’Ndrangheta ed è stato tradotto in francese, tedesco, polacco e ungherese. L’ultimo libro, La stagione delle spie (minimum fax), indaga cinque casi di spionaggio russo in Italia tra il 2016 e il 2022.
Lavora a Radio24, nella redazione dei programmi di affari esteri Nessun Luogo è Lontano e Black Ops-La guerra delle ombre e collabora con varie testate nazionali e internazionali, tra cui la tv canadese TVA Nouvelles e la casa di produzione francese Program 33.
