Beschreibung
La Seconda guerra mondiale è alle porte e anche Guerriera Guerrieri, come tutti, ha qualcosa da mettere in salvo. Nel suo caso sono i libri: migliaia, alcuni molto antichi, dal valore inestimabile. È il tesoro della Biblioteca Nazionale di Napoli, di cui lei è direttrice, un lavoro che ha sognato per tutta la vita, il suo posto nel mondo. L’impresa comincia prima ancora del conflitto: portare fuori dalla città, per nasconderli e preservarli, volumi e codici preziosi. Non tutti però possono essere spostati. Alcuni, come i famosi papiri di Ercolano, vanno nascosti, e la biblioteca stessa, uno spazio prezioso di studio e di cultura, deve essere difesa: cosa non facile, mentre piovono le bombe e si diffonde lo sciacallaggio. Quando poi i tedeschi in ritirata si danno alla razzia più sfrenata, la posta in gioco si alza e Guerriera sarà costretta a un avventuroso viaggio per tentare di salvare i suoi amati libri. Questo romanzo è la storia di una battaglia: contro il fuoco delle armi, i furti, le spoliazioni. Contro l’indifferenza dei burocrati e la protervia degli eserciti occupanti. Contro tutti e con pochissimi alleati, tra cui Maria, una ragazza del popolo che la bibliotecaria ha preso sotto la sua protezione ma che a un certo punto dovrà chiedersi a chi va la sua lealtà. Vincenza Alfano fa rivivere con Guerriera Guerrieri, eroina romanzesca suo malgrado, una protagonista unica della storia napoletana: una campionessa di resistenza, di libertà e di amore per i libri.
Biografische Notizen
VINCENZA ALFANO, napoletana, è scrittrice, giornalista, docente di italiano e latino. Collabora con la pagina culturale del «Corriere del Mezzogiorno», dove scrive di libri e di eventi culturali con interviste ad autori e personaggi di rilievo. Si occupa di consulenza editoriale e scouting letterario e ha fondato e conduce l’Officina delle parole, laboratorio di scrittura creativa presso la libreria IoCiSto. Dal suo romanzo "Perché ti ho perduto" (Giulio Perrone Editore 2021) è stato tratto il film per la tv "Folle d’amore. Alda Merini", prodotto da Rai Fiction e Jean Vigo per la regia di Roberto Faenza. Con Solferino ha pubblicato "La guerra non torna di notte" (2023) e "Le Sibille" (2024).
