Beschreibung
Questo libro nasce da un’insufficienza in filosofia presa in quarta liceo, dopo una notte passata su un materasso improvvisato, circondato da libri con termini incomprensibili: giudizi sintetici a priori, categorie trascendentali, noumeni… In altre parole, Kant. La Critica della ragion pura è lo scoglio contro cui si infrangono generazioni di studenti, convinti che il problema sia la difficoltà del testo, il linguaggio oscuro o semplicemente la loro incapacità. E se invece il motivo fosse un altro? Eugenio Radin parte da un sospetto semplice ma sovversivo: forse ci vengono date le risposte senza le domande, le soluzioni senza il problema, le istruzioni senza il mobile da montare. E così la filosofia diventa un esercizio di memorizzazione sterile, invece che un’indagine viva che ci riguarda. È allora necessario cambiare prospettiva. Il risultato è un’introduzione a Kant capace di parlare davvero a tutti: a chi lo ha sempre temuto, a chi non lo ha mai incontrato tra i banchi di scuola, a chi pensa di averlo già capito e anche a chi, semplicemente, non ha mai provato a leggerlo. E forse, alla fine, pure quella insufficienza al liceo smetterà di sembrare una sconfitta, e apparirà per quello che era davvero: l’inizio di una lunga, accidentata e sorprendentemente divertente storia d’amore con la filosofia.
Biografische Notizen
Nato a Vicenza e laureato in Filosofia, lavora nel mondo della comunicazione. Nel 2022 ha creato White Whale Cafe: un progetto di divulgazione digital che si propone di diffondere la passione per la filosofia e per la buona argomentazione tramite il web. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato Argomentare, Watson! Come smascherare i cattivi ragionamenti e sopravvivere al dibattito pubblico (2024).
