Il Decameron come farmaco

Riso e novella contro la peste per "conservare" la vita e la civile convivenza
Autor:
Jahr :
2026
ISBN:
9788834623916
DRM:
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Zum Verkauf ab
Freitag 26 Juni 2026

Beschreibung

Nuccio Ordine offre in questo saggio – ultimo atto d’amore per la letteratura di un grande umanista – una lettura radicalmente nuova del Decameron: non come semplice raccolta di novelle destinate al diletto, ma come una vera e propria terapia morale e civile, pensata da Boccaccio per rispondere alla disgregazione sociale, politica ed etica provocata dalla peste.

Alla Firenze travolta dal caos del morbo, Boccaccio oppone l’ordine misurato della villa, la vita comunitaria, l’equilibrio tra piacere e responsabilità, tra riso e ragione. Attraverso una raffinata analisi che intreccia letteratura, filosofia morale e storia delle idee, Ordine mostra come il divertimento, il riso e la letizia non siano soltanto forme di evasione, ma rappresentino un rimedio necessario contro la malinconia, l’isolamento e la paura della morte.

Muovendo dall’Etica Nicomachea di Aristotele, questo libro ricostruisce il dialogo sotterraneo tra il modello etico del Decameron, la saggezza antica e la morale cristiana medievale, mostrando come Boccaccio rifiuti ogni dogmatismo per affidare alla narrazione, anche la più umile, una profonda funzione filosofica. Le novelle diventano così luoghi di pensiero, capaci di parlare della vita “nei petti degli uomini e delle donne”, lontano dalle astrazioni e dai precetti imposti nelle scuole.

Scritto con rigore e passione, questo libro restituisce tutta l’attualità del Decameron come opera di resistenza culturale e umana, e testimonia la straordinaria capacità di Nuccio Ordine di leggere i classici come strumenti vivi per comprendere le crisi del presente.


Biografische Notizen

Nuccio Ordine (Diamante, 1958) è professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università della Calabria. A Giordano Bruno ha dedicato altri due libri, tradotti in nove lingue, tra cui cinese, giapponese e russo: La soglia dell’ombra (2009) e Contro il Vangelo armato (2009). Ha pubblicato, tra gli altri, Tre corone per un re (2015), Classici per la vita (2016) e L’utilità dell’inutile (2013), diventato un best seller tradotto in 30 Paesi. Fellow dell’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e della Alexander von Humboldt Stiftung, è stato invitato in qualità di Visiting Professor in diversi istituti di ricerca e università negli Stati Uniti e in Europa. È Membro d’Onore dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze (2010) e ha ricevuto in Brasile tre lauree honoris causa. È stato insignito in Francia delle Palme Accademiche (Commandeur, 2014) e della Légion d’honneur (2012). Il Presidente della Repubblica lo ha nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2010). In Francia dirige, con Yves Hersant, tre collane di classici (“Les Belles Lettres”) e in Italia la collana “Classici della letteratura europea”. È Presidente del Centro Internazionale di Studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani. Collabora al “Corriere della Sera”.

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