Beschreibung
Nel panorama della medicina contemporanea sta emergendo un nuovo paradigma che supera il modello farmacologico tradizionale per orientarsi verso una regolazione più fine dei processi biologici. In questo scenario si inserisce il lavoro frutto della collaborazione fra Adolfo Panfili (medico) e Pietro Lorenzetti (ingegnere), che propone una visione integrata della medicina ortomolecolare e della peptide therapy, fondata sulla modulazione dei sistemi biologici e sul concetto di terreno.
Il volume esplora il ruolo dei peptidi come segnali altamente specifici capaci di influenzare comunicazione cellulare, infiammazione, metabolismo e rigenerazione tissutale.
Il percorso che segue analizza le basi teoriche del paradigma ortomolecolare, la biologia molecolare dei peptidi, le principali classi di molecole attualmente studiate, le loro applicazioni in ambito rigenerativo, metabolico, neurocognitivo e antiaging, senza trascurare i limiti, le criticità regolatorie e le implicazioni future di questa nuova medicina molecolare.
Attraverso un approccio rigoroso ma accessibile, gli autori guidano il lettore tra evidenze scientifiche, ricerca emergente e applicazioni cliniche, offrendo una chiave di lettura innovativa della medicina della longevità.
Biografische Notizen
Adolfo Panfili, pioniere della medicina ortomolecolare, allievo del Nobel Linus Pauling, ha collaborato con Hoffer, Cheraskin, Cathcart, ecc. Medico-chirurgo, ortopedico specialista in chirurgia vertebrale. Responsabile del progetto “Qualità della vita” presso Sapienza Università di Roma. Esperto in Omeopatia ed Agopuntura e Best Chiropratica. Per Tecniche Nuove ha pubblicato numerosi best seller.
Pietro Lorenzetti è un brillante ingegnere delle infrastrutture, laureatosi presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo di voti. Imprenditore e ricercatore, opera a livello internazionale. Collabora da anni con il Professor Adolfo Panfili allo sviluppo di soluzioni sostenibili per la produzione ortoidroponica di super-alimenti e bio-supplementi per le missioni spaziali. Questa sinergia integra competenze ingegneristiche avanzate con i principi dell’Orthomolecular Biohacking promuovendo modelli innovativi di nutrizione e benessere.
