Libertà, libertà!

Verlag:
Jahr :
2026
ISBN:
9791222501116
DRM:
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Beschreibung

C’è chi ha pensato che la Rivoluzione di Khomeini potesse rappresentare una svolta di libertà. C’è chi era presente all’aeroporto di Teheran quel primo febbraio del 1979, perfino in minigonna, quando l’ayatollah è rientrato nel Paese accolto da una folla festante ed entusiasta dopo un lungo esilio. C’è chi negli anni della Repubblica islamica ha subito incarcerazioni arbitrarie, chi si è opposto con coraggio e determinazione, chi è stato ammazzato senza pietà (decine di migliaia di persone, molte delle quali giovanissime), chi ha provato e prova ancora a resistere, mentre il Paese affronta una nuova guerra, l’ennesima, scatenata stavolta da Stati Uniti e Israele. Sono le voci e le testimonianze di un popolo che rappresentano il tessuto di questo libro, che ripercorre una storia lunga quasi 50 anni, collocandola dentro una vicenda antica: una civiltà con millenni di memoria, la Persia, che ha dato al mondo poeti, cineasti, pensatori, una lingua che continua a produrre metafore anche quando la realtà sembra non sopportarne più. In pochi decenni questa storia è stata piegata dentro un esperimento politico che prometteva giustizia sociale e ha costruito invece una macchina di sorveglianza, di gestione del dissenso attraverso il martirio e la violenza. Una Rivoluzione, quella khomeinista, che ha usato la religione per il controllo, divorando anche chi l’aveva voluta. Ripercorrendo le guerre, i movimenti di protesta e le violente repressioni, Greta Privitera, che da anni per il «Corriere della Sera» si occupa di Iran, ha scritto un libro che è uno strumento prezioso per capire l’attualità.


Biografische Notizen

Greta Privitera è giornalista di Esteri del «Corriere della Sera». Ha vissuto negli Stati Uniti, dove dalla redazione del «Michigan Chronicle» – storico giornale afroamericano – ha seguito l’elezione di Barack Obama. Dopo dieci anni a «Vanity Fair», dove si è occupata di attualità e politica internazionale, ha collaborato con «Il Foglio», «Politico» e «Slate». Dal 2021 è al «Corriere della Sera», dove firma reportage dal campo e interviste a leader e protagonisti della scena globale. Segue in particolare l’Iran e ha seguito il conflitto a Gaza. Questo è il suo primo libro.

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