Descripción
Questo libro parte da una domanda ineludibile: cosa significano per noi gli animali non umani? E cosa dice, di sé e di noi, lo sguardo dell'orso, creatura che dai tempi più remoti ha un legame particolare con la nostra specie e che oggi finisce sempre più spesso sul piatto sbagliato della bilancia, dove pesano in modo schiacciante la caccia e il bracconaggio, i problemi di convivenza con gli umani, il cambiamento climatico? Mettendosi sulla via dell'orso – "anacronismo indomabile e invincibile uscito da un tempo antico", scrive Faulkner – Andrea Cassini racconta questi animali potenti, sacri e spesso perseguitati attraverso tre angolazioni: quella del singolo vivente e delle sue storie, perché ogni individuo è diverso dall'altro; quella della specie, con le sue caratteristiche biologiche, il suo tragitto naturale, gli incontri-scontri con l'essere umano; e quella delle presenze ursine che popolano i nostri sogni e la nostra immaginazione – sia come simboli insopprimibili, sia come creature concrete, minacciose eppure vulnerabili, talvolta perfino amiche. È così che gli orsi ballerini, reclusi, cacciati o ridotti a vivere in territori sempre più residuali coesistono con le nobili figure di re e principi orsi, o con rappresentanti della propria specie divenuti guardiani della soglia, divinità regolatrici dei cicli di buio e rinascita, mutaforma e messaggeri tra mondi. Invertendo la prospettiva abituale, l'autore ha pensato, sulla scia dell'antica favola mistica islamica Il processo degli animali contro l'uomo, a un tribunale in cui le più importanti specie di orso prendono la parola e, raccontando le loro storie e la loro versione dei fatti, combattono per il proprio inviolabile diritto all'esistenza.
