Description
«[Questo] libro non è un'enciclopedia né un manuale tecnico, ma una bussola. Ogni voce è un piccolo esercizio di smascheramento e di igiene concettuale; l’insieme è un addestramento a riconoscere i segnali d’allarme, a chiedere definizioni e contesti, a pretendere prove adeguate alla forza delle affermazioni. Se il lettore, passando di lemma in lemma, svilupperà l’abitudine a interrogare le parole e a vigilare sui propri automatismi, avremo raggiunto lo scopo.»
Ogni giorno siamo esposti a distorsioni linguistiche, scorciatoie mentali, retoriche seducenti e fallacie che compromettono la nostra capacità di giudizio. È il retaggio di un cervello evoluto nel Pleistocene per rispondere a esigenze ormai lontane, ma ancora vulnerabile a errori sistematici: alcuni li generiamo noi stessi, altri ci raggiungono dall’esterno, confezionati per sfruttare le nostre debolezze cognitive.
Muovendo dai dati internazionali sulle competenze cognitive e dalla ricerca psicologica ed epistemologica più aggiornata, Enrico Bucci e Gilberto Corbellini mostrano perché le intuizioni non bastano e come il pensiero critico sia un rimedio necessario, ma spesso frainteso: non un dono di pochi, né un esercizio astratto, ma un insieme di strumenti operativi per riconoscere slittamenti semantici, bias, false prove e narrazioni persuasive ma infondate.
La forma del lemmario rende questa difesa immediata: ogni voce analizza un meccanismo di abuso linguistico o cognitivo, ne chiarisce le condizioni e ne illustra gli effetti. Ne risulta un atlante della cattiva argomentazione e un percorso di autodifesa che il lettore può modulare sulle proprie esigenze.
Dalle pseudoscienze alla comunicazione quotidiana, dalle scorciatoie evolutive della mente alle tecniche con cui si costruisce autorità apparente, Lessico del pensiero critico ci rivela come riconoscere gli inganni. E come disinnescarli con rigore.
Ogni giorno siamo esposti a distorsioni linguistiche, scorciatoie mentali, retoriche seducenti e fallacie che compromettono la nostra capacità di giudizio. È il retaggio di un cervello evoluto nel Pleistocene per rispondere a esigenze ormai lontane, ma ancora vulnerabile a errori sistematici: alcuni li generiamo noi stessi, altri ci raggiungono dall’esterno, confezionati per sfruttare le nostre debolezze cognitive.
Muovendo dai dati internazionali sulle competenze cognitive e dalla ricerca psicologica ed epistemologica più aggiornata, Enrico Bucci e Gilberto Corbellini mostrano perché le intuizioni non bastano e come il pensiero critico sia un rimedio necessario, ma spesso frainteso: non un dono di pochi, né un esercizio astratto, ma un insieme di strumenti operativi per riconoscere slittamenti semantici, bias, false prove e narrazioni persuasive ma infondate.
La forma del lemmario rende questa difesa immediata: ogni voce analizza un meccanismo di abuso linguistico o cognitivo, ne chiarisce le condizioni e ne illustra gli effetti. Ne risulta un atlante della cattiva argomentazione e un percorso di autodifesa che il lettore può modulare sulle proprie esigenze.
Dalle pseudoscienze alla comunicazione quotidiana, dalle scorciatoie evolutive della mente alle tecniche con cui si costruisce autorità apparente, Lessico del pensiero critico ci rivela come riconoscere gli inganni. E come disinnescarli con rigore.
Notes biographiques
Enrico Bucci, biologo di formazione, dopo essere stato ricercatore presso l’Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del CNR di Napoli, è stato nominato Adjunct Professor presso la Temple University di Philadelphia.
Gilberto Corbellini è professore ordinario di Storia della medicina e insegna Bioetica presso la Sapienza Università di Roma. Collabora regolarmente al supplemento culturale Domenica del «Sole 24 Ore».
