Poesie 1985-2025

Anno:
2026
ISBN:
9788811024583
DRM:
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11,99 €

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Descrizione

Prefazione di Andrea Afribo.

Nella poesia di Stefano Dal Bianco, che qui si mostra per la prima volta nell’intero suo percorso, si deposita l’esercizio di un progressivo distacco da una sofferta soggettività, per giungere a una voce paradossalmente impersonale: una voce lirica plausibile nel tempo della fine della lirica, dove conoscenza di sé, percezione del mondo e ascolto della Natura si fanno strumenti di un attraversamento del male di vivere, che conduce definitivamente la poesia italiana fuori dalle ossessioni negative del Novecento. La scrittura a tratti quasi sapienziale di Dal Bianco arriva vicinissima al lettore grazie alle modulazioni di un parlato tanto realistico quanto misteriosamente attraversato dal silenzio: un atto d’amore verso la nostra lingua e la sua secolare tradizione, ma con lo sguardo fermo sull’esperienza quotidiana e sulla vita di tutti.

Il volume comprende le raccolte: La bella mano (1991), Stanze del gusto cattivo (1991), Ritorno a Planaval (2001), Prove di libertà (2012), Paradiso (2024), e alcune Poesie disperse e inedite del periodo 2010-2025.


Note biografiche

Stefano Dal Bianco (Padova 1961) vive in provincia di Siena, dove insegna Poetica e stilistica all’università. Si è occupato prevalentemente di Francesco Petrarca, Ludovico Ariosto, Andrea Zanzotto. Ha pubblicato La bella mano (1991), Stanze del gusto cattivo (1991), Ritorno a Planaval (2001, 2018), Prove di libertà (2012), Paradiso (2024).

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