Beschreibung
Il volume esplora, da prospettive teoriche e descrittive, il concetto di “transcreazione” nei processi traduttivi, intrecciando riflessioni su lingua, immagine, trauma, memoria, identità e autorialità. Dai miti classici riletti nell’attualità migratoria alla traduzione psichica post-genocidio, dall’autotraduzione al graphic memoir fino alle strategie traduttive sociolinguistiche, emerge una visione dinamica e polifonica della traduzione come atto creativo. Il volume coinvolge studiosi affermati e giovani ricercatori, con l’obiettivo di rinnovare il dialogo tra ricerca accademica e società e di ribadire il ruolo centrale della traduzione nella costruzione critica del sapere.
Biografische Notizen
Autori Vari
è dottorando in Studi umanistici transculturali presso l’Università degli studi di Bergamo, dove insegna Fondamenti di traduzione letteraria. Il suo progetto verte sulla ballroom culture, con particolare riferimento ai legami affettivi e alle parentele simboliche. Autore di articoli sulla traduzione poetica e su scrittori ebrei americani, si interessa di cultura queer, letteratura dell’AIDS e traduzione audiovisiva. Per Mimesis ha pubblicato Queer e ora. Corpi, spazi e temporalità oltre l’arcobaleno (con G.P. Leonardi, 2025).
Raul Calzoni insegna Letteratura tedesca presso il Dipartimento di eccellenza di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo. Le sue ricerche vertono sulla letteratura del periodo classicoromantico e della Moderne e sulle strategie di riscrittura e trasmissione della memoria nella letteratura sulla Seconda guerra mondiale e sulla Shoah. Fra le sue pubblicazioni, i due volumi La letteratura tedesca del secondo dopoguerra (2013) e La letteratura tedesca contemporanea (2018). Ha inoltre curato La circolazione del sapere nei processi traduttivi della lingua letteraria tedesca (Mimesis 2018).
è dottoranda in Studi umanistici transculturali presso l’Università degli studi di Bergamo. Svolge la sua tesi di dottorato su mitopoiesi e traduzione nell’opera di Christa Wolf in cotutela con la Justus-Liebig-Universität di Gießen, nell’ambito dello European PhDnet - “Literary and Cultural Studies”. È inoltre docente a contratto di Cultura e civiltà tedesca presso il Campus CIELS di Brescia. Oltre alla traduzione, i suoi interessi di ricerca vertono prevalentemente sulla letteratura tedesca del secondo dopoguerra e della DDR, arrivando fino a studi su autori contemporanei.
è dottoranda in Studi umanistici transculturali presso l’Università degli studi di Bergamo e docente a contratto di Cultura e civiltà spagnola presso il Campus CIELS di Brescia. La sua tesi di dottorato affronta la poesia in prosa come problema metodologico e traduttologico nell’opera poetica di Manuel Álvarez Ortega e José Ángel Valente. La sua attività di ricerca si concentra sulla poesia panispanica dal dopoguerra al presente, facendo attenzione a dinamiche traduttologiche, intertestuali e transmediali.
