Beschreibung
Con la ripubblicazione della Storia del socialismo italiano di Renato Zangheri – che comprende anche il terzo volume, rimasto finora inedito – torna disponibile un fondamentale strumento per ricostruire le origini e lo sviluppo del socialismo in Italia. Il lavoro copre un arco di tempo che va dal Risorgimento alla vigilia della prima guerra mondiale, seguendo la formazione delle prime esperienze organizzate, la nascita di un partito nazionale e l’evoluzione di un movimento che ha cercato di convogliare e strutturare la volontà politica del mondo del lavoro nell’Italia unita. Zangheri accompagna il lettore tra le molteplici anime del socialismo italiano, delineando i tratti di una tradizione che affonda le radici nella cultura democratica dell’Ottocento, nella militanza internazionalista e nella tensione etica dei suoi primi protagonisti. Dalle esperienze mutualistiche e cooperative, alle lotte agrarie e operaie, fino alla progressiva strutturazione di un partito a vocazione nazionale, lo storico ricostruisce con chiarezza espositiva, acume analitico e brillante narrazione l’intreccio tra movimenti sociali, ideologie, personalità politiche e trasformazioni economiche. Ma è soprattutto nella dimensione culturale del socialismo – nella sua capacità di farsi linguaggio popolare, educazione civica, visione del mondo – che l’opera di Zangheri mostra tutta la sua originalità e profondità. A quasi trent’anni dall’uscita dei primi due volumi, e con la pubblicazione del terzo, questa edizione completa restituisce il progetto originario dell’autore: un racconto unitario e critico che, oltre a essere una pietra miliare della storiografia politica italiana, rappresenta uno strumento prezioso per interrogare con intelligenza storica il rapporto tra giustizia sociale, democrazia e modernità.
Biografische Notizen
Renato Zangheri (Rimini, 8 aprile 1925-Imola, 6 agosto 2015) è stato storico, docente universitario, parlamentare, politico e sindaco di Bologna. Professore ordinario di dottrine economiche all’Università di Bologna a partire dal 1965, tra il 1991 e il 1994 fu rettore dell’Università di San Marino. Nel 1998 venne nominato, dal ministero dei Beni culturali, presidente della Commissione scientifica per la nuova edizione nazionale delle opere di Antonio Gramsci, incarico da cui si dimise nel 2000. Con le sue ricerche ha contribuito in maniera determinante allo studio delle campagne e del territorio della Valle Padana, scrivendo volumi di riferimento come Agricoltura e contadini nella storia d’Italia (Einaudi, 1977). Fu sindaco di Bologna dal 1970 al 1983, affrontando momenti tragici della storia cittadina come la strage alla stazione del 2 agosto 1980; dal 1983 al 1992 fu deputato della Repubblica. La sua monumentale Storia del socialismo italiano rappresenta l’ultimo e ponderato frutto di riflessioni storiche e politiche decennali.
