Beschreibung
Edmund, scrittore italo-americano a Trieste, sta lavorando a un nuovo libro sotto lo sguardo vigile e distante della sua editor, Genthry. Ma mentre le pagine avanzano, la finzione comincia a invadere la realtà, confondendo il destino dei personaggi con quello di chi li scrive. Al centro del racconto emerge Erwin, vecchio amico di Edmund: ricco, colto, sano, eppure deciso a morire. Il suo progetto è lucido e clandestino: ricorrere all’eutanasia in una clinica di Zurigo, chiedendo a Edmund di accompagnarlo fino all’ultimo istante.
Un incontro casuale con due musicisti di strada a Trieste innesca però una spirale di violenza, colpa e sospetto.
Un’accusa infondata, un’indagine che blocca la fuga, un suicidio improvviso: tutto sembra cospirare contro il controllo razionale della morte, mentre intorno si muove una trama oscura di spionaggio, manoscritti pericolosi e verità censurate. Quando finalmente Erwin ed Edmund raggiungono la clinica, sarà un gesto istintivo, forse di amore, a sovvertire l’esito previsto e a condurre a una tragedia paradossale, in cui nessuno otterrà la fine che aveva scelto.
La musica del silenzio è un gioco di specchi crudele e affascinante: un romanzo sull’eutanasia e sull’amicizia, sulla responsabilità morale e sull’inganno della libertà, dove il silenzio delle macchine, dei morti e delle parole non dette rivela le verità più profonde. Un libro dove la vita imita la scrittura e la scrittura diventa una trappola.
Biografische Notizen
Umberto Cecchi è uno scrittore e giornalista a suo tempo accreditato in alcune delle capitali politiche europee e americane. È stato per anni direttore de *La Nazione* dove ha ricoperto un ampio arco di incarichi, da capocronista a vicedirettore, a inviato speciale in Italia e all’estero in pace e in guerra. Ha raccontato di molti Paesi del mondo, fra i quali alcuni, sconosciuti e inavvicinabili come le isole Andamanesi e malesi. Ha incontrato i personaggi più significativi del Novecento. Da ricordare: Pol Pot, Madre Teresa di Calcutta, il generale Giap, Gordon, Nelson Mandela appena scarcerato a Città del Capo, poi anni dopo come presidente, e ancora in Sudafrica il dottor Barnard, autore del primo trapianto cardiaco. Arafat, come capo dell’Olp e quindi presidente, a Gaza. Sam Nujoma guerrigliero, poi presidente della Namibia. In Egitto Hosni Mubarak, ministro della Cultura. Fra i molti scrittori ama ricordare Borges, Ferlinghetti, padre della Beat Generation, García Márquez del realismo magico, e storici come Georges Duby, Fernand Braudel. Membro del Parlamento, ha coperto in Africa e Asia – soprattutto in Cina – numerosi interventi per la cooperazione internazionale. Ha scritto una quindicina di libri, alcuni dei quali premiati da diverse giurie: *Ulster guerriglia di Dio*; *L’Arlecchino del Re Sole*; *Se il presente è così dolce*; *La luna di Harar*; *Firenze all’inferno*; *Oltre l’Oriente*; *Oriana Fallaci – Cercami dov’è il dolore*; *Diana, l’ultimo viaggio*; *È sempre così al mattino*; *Sulla via dorata di Samarcanda*; *Le ceneri del Baobab*; *Io che uccidevo le bambole*; il thriller *Fegato*, grande successo in Francia tradotto con il titolo *La Mort Cannibale*, definito eccezionale da *Le Monde*. Seguono, pubblicati dal Touring, un libro sul Vietnam e uno sul Tibet.
Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, professore ordinario di Storia dell’arte, accademico di San Luca, ha curato mostre in Italia e all’estero. È sindaco di Arpino, prosindaco di Urbino, presidente del MART di Rovereto, presidente di Ferrara Arte, presidente del MAG - Museo dell’Alto Garda e presidente della Fondazione Cavallini Sgarbi che conserva le sue opere. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. La serie di volumi dedicata al Tesoro d’Italia, una storia e geografia dell’arte italiana, comprende Il tesoro d’Italia. La lunga avventura dell’arte (2013), Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo (2014), Dal cielo alla terra. Da Michelangelo a Caravaggio (2015), Dall’ombra alla luce. Da Caravaggio a Tiepolo (2016), Dal mito alla favola bella. Da Canaletto a Boldini (2017), Il Novecento. Volume I: dal Futurismo al Neorealismo (2018), Il Novecento. Volume II: da Lucio Fontana a Piero Guccione (2019). Tra le sue pubblicazioni più recenti, La Costituzione e la Bellezza (con Michele Ainis, 2016), Leonardo. Il genio dell’imperfezione (2019), Caravaggio. Il punto di vista del cavallo (nuova edizione 2021), Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi (2021), Raffaello. Un Dio mortale (2021), Canova e la bella amata (2022), Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri (nuova edizione 2022), Scoperte e rivelazioni. Caccia al tesoro dell’arte (2023), Michelangelo. Rumore e paura (2023), Arte e Fascismo (2024).
