Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra
Autore:
Editore:
Anno:
2026
ISBN:
9788823537446
DRM:
Adobe (The downloaded file has the .acsm extension and is converted into the purchased format upon installation on your eReader)
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Anno:
2026
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Description
«Una riflessione sincera e amara sulla sofferenza di una rottura sentimentale, sulle rovine che lascia dietro di sé, sulle emozioni che risveglia e sugli orizzonti che apre.»
La Razón
«Quando racconta, Manuel Vilas si confessa, si mette a nudo, si mostra, si espone, si maltratta, si commuove e ci commuove.»
ABC
«La forza del romanzo risiede proprio nella sua capacità di trasformare un'esperienza intima in un'emozione condivisa. Nel suo modo di trasformare il dolore in bellezza.»
The Objective
«Non sono più innamorata di te». Con questa frase pronunciata al telefono, Ada mette fine a una storia d’amore durata undici anni. Da quel momento per il protagonista di questo romanzo si apre una nuova quotidianità, una dimensione intermedia fra desiderio e disamore, ricordo e oblio, senso di colpa e gratitudine; un luogo ideale che si materializza nella cucina di casa, divenuta il campo da tennis su cui si gioca la partita della separazione, e nei paesaggi remoti dell’Islanda, sconosciuti come la solitudine che lo attende in agguato. Mentre cerca di capire le traiettorie del proprio futuro, l’autore testimonia in presa diretta, nei dettagli più minuziosi, la liturgia dolorosa e sgraziata della fine di un matrimonio. Lo fa rimettendo insieme i pezzi di un amore che è stato reale finché è stato vivo, ripercorrendolo al contrario, mostrando – al di là del rancore e della paura, nonostante gli inciampi della vita adulta – la meraviglia che sta nel tentativo di trattenere nel tempo le persone che ci hanno attraversato. Con voce istintiva e una scrittura a nervi scoperti, in una commedia disperata e iperbolica dei rapporti e della loro fine, Manuel Vilas torna a farci entrare nel proprio spazio intimo in un momento in cui si è chiamati a reagire ai cambiamenti e all’abbandono. E ci riesce, ancora una volta, nell’unico modo che
gli sembra possibile. Raccontare tutto, per salvare tutto.
La Razón
«Quando racconta, Manuel Vilas si confessa, si mette a nudo, si mostra, si espone, si maltratta, si commuove e ci commuove.»
ABC
«La forza del romanzo risiede proprio nella sua capacità di trasformare un'esperienza intima in un'emozione condivisa. Nel suo modo di trasformare il dolore in bellezza.»
The Objective
«Non sono più innamorata di te». Con questa frase pronunciata al telefono, Ada mette fine a una storia d’amore durata undici anni. Da quel momento per il protagonista di questo romanzo si apre una nuova quotidianità, una dimensione intermedia fra desiderio e disamore, ricordo e oblio, senso di colpa e gratitudine; un luogo ideale che si materializza nella cucina di casa, divenuta il campo da tennis su cui si gioca la partita della separazione, e nei paesaggi remoti dell’Islanda, sconosciuti come la solitudine che lo attende in agguato. Mentre cerca di capire le traiettorie del proprio futuro, l’autore testimonia in presa diretta, nei dettagli più minuziosi, la liturgia dolorosa e sgraziata della fine di un matrimonio. Lo fa rimettendo insieme i pezzi di un amore che è stato reale finché è stato vivo, ripercorrendolo al contrario, mostrando – al di là del rancore e della paura, nonostante gli inciampi della vita adulta – la meraviglia che sta nel tentativo di trattenere nel tempo le persone che ci hanno attraversato. Con voce istintiva e una scrittura a nervi scoperti, in una commedia disperata e iperbolica dei rapporti e della loro fine, Manuel Vilas torna a farci entrare nel proprio spazio intimo in un momento in cui si è chiamati a reagire ai cambiamenti e all’abbandono. E ci riesce, ancora una volta, nell’unico modo che
gli sembra possibile. Raccontare tutto, per salvare tutto.
Biographical notes
Manuel Vilas (Barbastro, 1962) è poeta e narratore, e collabora regolarmente con varie testate giornalistiche tra cui El País. Ha pubblicato raccolte di poesie e romanzi; la sua opera è presente nelle principali antologie spagnole. In tutto c’è stata bellezza (Guanda 2019), tradotto in oltre venti lingue, è stato il suo primo libro pubblicato in Italia, dopo aver riscosso grande successo in patria, con dodici edizioni in un anno, e aver vinto il Prix Femina in Francia. Oltre alla raccolta di poesie Amor, Guanda ha pubblicato tutti i suoi romanzi successivi: La gioia, all’improvviso, finalista al Premio Planeta 2019 in Spagna e al premio Jean Monnet di letteratura europea in Francia, I baci, Amor costante, Premio Nadal de Novela 2023, e nel 2025 Il miglior libro del mondo.
Bruno Arpaia è nato nel 1957 a Ottaviano, in provincia di Napoli. Romanziere, giornalista, consulente editoriale e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana, per Guanda ha pubblicato: Tempo perso (Premio Hammett Italia 1997), L’angelo della storia (Premio Selezione Campiello 2001, Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa 2001), Il passato davanti a noi (Premio Napoli e Premio Letterario Giovanni Comisso 2006), Per una sinistra reazionaria, L’energia del vuoto (finalista al Premio Strega 2011 e vincitore del Premio Merck Serono), La cultura si mangia!, con Pietro Greco, L’avventura di scrivere romanzi, con Javier Cercas, Prima della battaglia, Qualcosa, là fuori, Luis Sepúlveda. Il ribelle, il sognatore, Ma tu chi sei oltre a una conversazione con Luis Sepúlveda, Raccontare, resistere. I suoi libri sono tradotti in molte lingue.
