Description
Cuore di Dalmata raccoglie quattro nuclei della poesia di Gabriele Galloni, restituendo con particolare nitidezza il suo immaginario: un mondo in cui animali, figure erranti, paesaggi e apparizioni convivono in un equilibrio sospeso tra quotidiano e leggenda.
Dai brevi testi del Bestiario dei giorni di festa, dove ogni creatura diventa occasione di stupore e metamorfosi, al poemetto che dà il titolo al volume, dedicato a un enigmatico viandante in continuo movimento, fino ai Vaniloqui e alle Omissioni, preghiere, prende forma una geografia poetica popolata di visioni, memorie e incontri inattesi. Una raccolta che conferma la voce inconfondibile di Galloni: limpida nel ritmo, sorprendente nelle immagini, capace di trasformare ogni dettaglio in racconto e ogni racconto in mistero.
Ascese al Cielo. Si fece creatura di atomi frantumati. Si scordò il dolore. Rivisse la paura di nascere – tre volte. Maturò nel nucleo estrema consapevolezza; chiese la Grazia. Le venne accordata. Potersi rivedere divisa in tanti sé, moltiplicata.
Dai brevi testi del Bestiario dei giorni di festa, dove ogni creatura diventa occasione di stupore e metamorfosi, al poemetto che dà il titolo al volume, dedicato a un enigmatico viandante in continuo movimento, fino ai Vaniloqui e alle Omissioni, preghiere, prende forma una geografia poetica popolata di visioni, memorie e incontri inattesi. Una raccolta che conferma la voce inconfondibile di Galloni: limpida nel ritmo, sorprendente nelle immagini, capace di trasformare ogni dettaglio in racconto e ogni racconto in mistero.
Ascese al Cielo. Si fece creatura di atomi frantumati. Si scordò il dolore. Rivisse la paura di nascere – tre volte. Maturò nel nucleo estrema consapevolezza; chiese la Grazia. Le venne accordata. Potersi rivedere divisa in tanti sé, moltiplicata.
