Description
Poesie scritte quando l'amore è al primo vagito e poi diventa un gigante.
Quando ci sono biglietti freschi per partire ed è sempre estate. Quando gli dei esistono eccome.
E poesie scritte quando invece l'amore è un fiore grigio. Uno scherzo di registi dilettanti.
Poesie nate con la carne esausta di felicità, o semplicemente sorridendo a un gatto e con un bicchiere in mano. Ma dove scorre comunque la crudeltà del tempo, la commozione, il bisogno disperato di grazia e bellezza. Dove la donna è l'ultima foglia verde del mondo. E dove si vorrebbe uscire dalla bara e dare un bacio, tutto come se nulla fosse.
Poesie come un treno di pensieri, immagini e ricordi che corrono nella mente, con un ritmo naturale interiore, e che per questo non hanno punteggiatura. Proprio come non conoscono punteggiatura l'amore, la disperazione e le cose più vive e irrefrenabili da cui esse nascono.
