Description
La tesi dello storico Buchignani è che sia esistito un gruppo di fascisti rivoluzionari separato dal fascismo
"che conosciamo tutti" – conservatore, squadrista, autoritario, autocratico, totalitario, razzista – e che
questo gruppo abbia poi inevitabilmente sposato i princìpi del Partito Comunista.
L'indagine si dipana a partire dagli intensi rapporti intercorsi tra il fascismo di sinistra e alcuni importanti
gerarchi e intellettuali con il fine di spiegare i rapporti tra fascismo e cultura d’avanguardia nella Roma di
Bontempelli, Pirandello, Ungaretti, Marinetti; nei romanzi di Moravia; nelle riviste e nei giornali fascisti.
Un’analisi puntuale di una parte dolorosa della nostra storia.
