Description
Un'opera corale che affronta con rigore e passione due patologie croniche spesso ignorate o misconosciute: endometriosi e vulvodinia.
Nonostante colpiscano milioni di persone in Italia, queste condizioni restano ai margini del discorso medico e dell'agenda politica, alimentando ritardi diagnostici, solitudine e medical gaslighting.
Il volume propone un'analisi interdisciplinare e transfemminista di queste "malattie invisibili", intrecciando saperi sociologici, antropologici, clinici e attivisti. Le autrici – ricercatrici, pazienti, attiviste – mettono in luce le disuguaglianze strutturali e culturali che condizionano l'accesso alle cure e decostruiscono l'approccio androcentrico e binario della biomedicina.
Attraverso narrazioni autobiografiche, ricerche partecipate, riflessioni teoriche e analisi di pratiche artistiche e digitali, il libro restituisce dignità e visibilità al dolore pelvico-vulvare cronico, trasformandolo in terreno di lotta politica, consapevolezza collettiva e cura condivisa.
Un testo innovativo, potente e necessario per chi opera nella salute, nella formazione, nella ricerca sociale e nei movimenti per i diritti.
Una voce plurale che sfida l'invisibilità e afferma
il diritto a essere credute, ascoltate e curate.
Biographical notes
<p><b>Raffaella Ferrero Camoletto</b> è sociologa, docente presso l’Università di Torino, co-curatrice di Maschilità e lavori di cura (2023).</p>
<p><b>Federica Manfredi</b> è antropologa medica, ricercatrice presso l’Università di Bergamo, autrice di Beyond Pain. The Anthropology of Body Suspensions (2024).</p>
