Noi, esseri umani

40.000 anni di storia della coscienza
Editore:
Anno:
2022
ISBN:
9788828210344
DRM:
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Descrizione

Cosa si prova a essere un cacciatore-raccoglitore del Paleolitico superiore? O un agricoltore del Neolitico? Oppure un riduzionista illuminista? Qual è il filo che lega questi tre momenti così distanti tra loro, e cosa hanno a che fare con noi oggi? Noi, esseri umani è un viaggio nel passato. Un viaggio selettivo in tre epoche di cambiamenti radicali: dal nomadismo alla sedentarietà, dall’animismo al pensiero razionale, dall’homo deus all’homo oeconomicus. È senso comune considerare ogni tappa evolutiva un vantaggio per la specie. Ma la prospettiva si può rovesciare: cosa abbiamo invece perso? Non erano forse i cacciatori-raccoglitori dei privilegiati, intimamente connessi com’erano a un pianeta che non avevano nessuna ambizione né di circoscrivere né di possedere? Con la domesticazione degli animali e la stanzialità nel Neolitico il nostro corpo si è indebolito, molte abilità sono scomparse, i sessi si sono gerarchizzati, è nata la nozione di surplus e con essa quella di profitto; l’uomo è diventato schiavo: delle stagioni, delle contingenze, della domanda e dell’offerta. Il processo si è concluso con Cartesio e Kant. Il divorzio della materia dall’anima ha trasformato tutto in macchina, con conseguenze durevoli: smania di controllo, arroganza cognitiva, insensibilità per una natura ridotta a palcoscenico o a risorsa da sfruttare fino all’esaurimento. Foster condivide con noi questa storia millenaria attraverso un esperimento, con la convinzione che persino un bosco del moderno Derbyshire possiede vibrazioni che i nostri sensi atrofizzati possono reimparare a cogliere. Torna così allo stato di percezione di un uomo del Paleolitico superiore. Quasi fosse un antico sciamano, sente ogni elemento naturale come dotato di un’anima, cui chiedere perdono se lo si mangia o lo si calpesta. E di qui prosegue nell’esperienza di immedesimazione, neolitica e illuminista, osservando le proprie reazioni e quelle di uno «zoppo del linguaggio e atleta sensoriale e ontologico»: suo figlio Tom, tredici anni, dislessico. Così Noi, esseri umani diventa un tentativo, immersivo, multidisciplinare e incredibilmente ardito, di entrare in connessione con 40.000 anni di storia della coscienza. Perché è lì la chiave per capire chi siamo e come possiamo vivere sulla Terra.


Note biografiche

VITTORINO ANDREOLI, studioso del cervello e psichiatra di fama internazionale, è stato direttore del dipartimento di Psichiatria di Verona-Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. È autore di numerosi libri di successo, tra cui, per Solferino, "L’uomo col cervello in tasca" (2019), "Una certa età" (2020), "La famiglia digitale" (2021), "L’origine della coscienza" (2021), "Contaminazione" (2022), "Lettera a un vecchio" (da parte di un vecchio) (2023), "Insieme si vince" (2023), "La dittatura del denaro" (2024), "Lettera sull’amore" (2024), "La società del pressappoco" (2024), "L’ira funesta" (2025) e "Ciascun uomo può cambiare" (2025).

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