Descrizione
Praga, 27 maggio 1942. Il Protettore nazista di Boemia e Moravia Reinhard Heydrich – la bestia bionda, braccio destro di Himmler, e ideatore della soluzione finale – viene colpito da un attentato che portera, alcuni giorni dopo, alla sua morte.
I responsabili sono Jozef Gabcˇik e Jan Kubiš, soldati dell’esercito cecoslovacco in esilio a Londra, addestrati per paracadutarsi nel Protettorato e assassinare proprio il “macellaio di Praga” in quella che in codice e conosciuta come Operazione Antropoide. Gabcˇik e Kubiš, il primo slovacco e il secondo ceco, sono stati scelti per una missione disperata che potrebbe infliggere un duro colpo al potere nazista eliminando quello che le stesse SS chiamavano HHhH (Himmlers Hirn heisst Heydrich) che in tedesco significa “il cervello di Himmler si chiama Heydrich”, riconoscendo cosi la sua grande intelligenza, ferocia e influenza: dopo mesi di preparazione, per il gruppo di patrioti guidati in pari misura da coraggio e incoscienza, e giunto il momento di entrare in azione.
Laurent Binet racconta uno degli episodi decisivi della seconda guerra mondiale in un appassionante romanzo storico che riflette sul potere della letteratura nel dare forma alla storia.
Note biografiche
Laurent Binet è ricercatore e professore di Letteratura in Francia. Con HHhH, pubblicato in oltre quaranta paesi, ha vinto il Prix Goncourt du Premier Roman. La settima funzione del linguaggio (2018) è stato tradotto in venticinque paesi e ha vinto il Prix Interallié e il Prix
du Roman Fnac. Con il suo terzo romanzo, Civilizzazioni (2020), tradotto in oltre venti paesi, ha vinto il Grand Prix du Roman de l’Académie française. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati da La nave di Teseo.
