Bambine

o La cacciata dal paradiso
Anno:
2026
ISBN:
9791255591061
DRM:
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14,99 €

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Descrizione

Con la distaccata curiosità di una zoologa intenta a decifrare i comportamenti di una specie animale sconosciuta, in Bambine Alice Ceresa osserva un particolare gruppo di mammiferi: una famiglia borghese del Novecento, formata da padre, madre e due figlie. Attraverso il suo sguardo scientifico, vediamo come le sorelline vengano iniziate a un mondo di usanze e convenzioni, dalla corretta manipolazione delle posate alla disposizione del mobilio. A questo asfissiante schema si può sottrarsi solo tramite ribellioni minime: momenti di sonnambulismo, disegni che satireggiano i genitori, brevi fughe nella «pericolosità del mondo». Nel seguire le bambine dalla prima infanzia all’adolescenza, Ceresa rileva e rivela «con splendido accanimento mentale», come ha scritto Giorgio Manganelli, i meccanismi della famiglia tradizionale, in cui ogni membro è costretto a interpretare un ruolo determinato da due indiscussi confini: il genere e l’età. Alla prima apparizione del libro, nel 1990, non era scontato cogliere con tanta nitidezza come tali confini, intersecandosi, segnassero le vite; e nemmeno lo era affermare che i ruoli tradizionali (uomo e donna, marito e moglie, figlia e genitore) fossero, appunto, ruoli, con le loro battute e i loro costumi. Ceresa lo rende evidente creando una propria lingua, il cui segreto risiede forse, come ha scritto Dacia Maraini, nel «felice stare in bilico fra la lingua dell’intelligenza sperimentale e la lingua della memoria infantile.


Note biografiche

Alice Ceresa (Basilea, 1923 – Roma, 2001), originaria di Cama, nel Grigioni italiano, e cresciuta tra Basilea e Bellinzona, si è trasferita nel 1950 a Roma, dove ha lavorato come giornalista, consulente editoriale e traduttrice dal tedesco. Oltre a diversi racconti, ha pubblicato «La figlia prodiga» (Einaudi 1967, Premio Viareggio Opera prima), «La morte del padre» («Nuovi Argomenti» 1979) e «Bambine» (Einaudi 1990, Premio Schiller), elogiati dalla critica e molto apprezzati nei circoli femministi.
Tatiana Crivelli (Lugano, 1965) è ordinaria di Letteratura italiana all’Università di Zurigo. Di Alice Ceresa si è occupata a più riprese, curando tra l’altro la pubblicazione dell’inedito «Piccolo dizionario» dell’inuguaglianza femminile (nottetempo 2007, edizione ampliata 2020).

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