Descrizione
Le stanze fondamentali della via di mezzo fa di Na-ga-rjuna il più celebre filosofo del buddhismo Maha-ya-na. L’opera ha attraversato i secoli, le regioni asiatiche e, più di recente, le nostre sponde occidentali informando di sé dottrine, scuole e orientamenti dei più disparati buddhismi, penetrando progressivamente dall’India nei contesti filosofico-religiosi cinese, giapponese e tibetano. L’insegnamento buddhista della vacuità trova in questo testo una trattazione dialettico-critica articolata, incisiva e spaesante e impone ai lettori di ripensare nell’orizzonte dell’interdipendenza universale nozioni cruciali della filosofia e della religione: il sé e il mondo, l’azione e i suoi frutti, l’essere e il non essere, la verità e la realtà, la sofferenza e la liberazione.
Note biografiche
Nagarjuna, monaco e logico buddhista vissuto nel II secolo d.C., è l’ispiratore della scuola della Via di Mezzo (Madhyamaka), o scuola del Vuoto (Sunyavada). Tra i più grandi pensatori del buddhismo del Grande Veicolo, al suo magistero si deve, secondo la tradizione, “la seconda messa in moto della Ruota del Dharma”.
