Il cielo sporco

Come la guerra dei droni e dell'intelligenza artificiale cambierà il mondo
Editore:
Anno:
2025
ISBN:
9788823536876
DRM:
Adobe (Il file scaricato ha estensione .acsm e viene convertito nel formato acquistato con l' installazione sul proprio eReader)

11,99 €

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Descrizione

«Cielo sporco» è il modo in cui i soldati ucraini chiamano l’affollamento dei droni volanti sul campo di battaglia. Un tempo i fanti asserragliati nelle trincee odiavano pioggia e vento, ora li benedicono perché tengono lontani i quadricotteri assassini. Quello che sta avvenendo nel conflitto russo-ucraino dalla primavera 2022 è un processo di dronizzazione selvaggia, privo di regole e controlli, che ha già rivoluzionato l’arte della guerra. E non solo qui: anche a Gaza e in Medio Oriente lo stato di Israele ha affidato ai droni volanti la sua egemonia bellica. Con una velocità sconvolgente, l’intelligenza artificiale rende questi mezzi dei veri robot con licenza di uccidere, infrangendo persino i limiti posti dalla fantascienza di Isaac Asimov. Questo libro ci fa capire come siamo arrivati alla situazione attuale, a partire dai Predator, gli antesignani dei droni, utilizzati nel 2001 per la Guerra al Terrore, fino all’America di Trump e al suo sogno distopico di una Golden Dome ipertecnologica che possa tenere al sicuro il paese da qualsiasi tipo di attacco.
Con il fascino di un racconto sul campo, Gianluca Di Feo, giornalista con una lunga esperienza in tema di questioni belliche, spiega come questa tecnologia sia destinata a cambiare in modo radicale e duraturo non solo la geopolitica, ma l’antropologia e le relazioni tra gli uomini.


Note biografiche

Gianluca Di Feo è Defence Correspondent di Repubblica, di cui è stato vicedirettore per otto anni. Prima è stato responsabile delle inchieste dell’Espresso e caporedattore del Corriere della Sera, per cui ha seguito la guerra del Golfo e lo scandalo Mani Pulite. Da trentacinque anni si occupa di forze armate e conflitti, dall’Afghanistan al Libano e all’Ucraina. Ha scritto cinque saggi su questioni belliche, mafia e corruzione, di cui tre assieme a Raffaele Cantone.
 
Marco Belpoliti, saggista e scrittore, insegna Critica letteraria e Letterature e arti visuali presso l’Università di Bergamo, collabora all’Espresso e alla Repubblica ed è condirettore della collana Riga (Marcos y Marcos) e della rivista on line doppiozero.com. Presso Guanda sono usciti: Il tramezzino del dinosauro, Il corpo del Capo, Senza vergogna, Pasolini in salsa piccante, La canottiera di Bossi, Da quella prigione, L’età dell’estremismo, Primo Levi di fronte e di profilo (vincitore del premio The Bridge 2016), La strategia della farfalla e La prova. Per Einaudi ha pubblicato L’occhio di Calvino e Settanta, oltre ad aver curato varie opere di Primo Levi e l’edizione delle sue opere complete.
 

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