Descrizione
Europa, ovvero un sogno fatto in Grecia non è solo riflessione sul destino del continente, ma ritorno alle sue radici e ai sogni che lo hanno fondato. Dalla Grecia antica emerge un cosmopolitismo miceneo, una fase pre-letteraria che mostra un sostrato costituito da molte identità più che da una sola. Il libro intreccia utopia e modernità, dall’Ellade al “Manifesto di Ventotene”, indagando il dialogo tra Oriente e Occidente, mito e filosofia, religione e politica, senza trascurare il contributo ebraico – non solo biblico – alla formazione di una coscienza europea. La Grecia si mostra oggi insieme parte dell’Europa e “resto” eccedente, capace di custodire e forse di restituire la sua salvezza. L’Europa appare come luogo di tensioni tra Libro e Testo, fantasma dell’origine e mathema della infinita traducibilità, spazio utopico dove lasciar accadere le trasformazioni del senso per un nuovo modo di vivere insieme.
Note biografiche
Marcello La Matina, ellenista e semiologo, è professore di Semiotica e Filosofia del linguaggio all’Università di Macerata. Ha pubblicato, tra l’altro, Il testo antico (1994), Il problema del significante (2001), Texts, Pictures and Scores (2002), Cronosensitività (2004), Note sul suono (2014), L’accadere del suono (2017), Archäologie des Signifikanten (2020), Lo specchio untore (2023).
Autori Vari
