Descrizione
Le alleanze di classe sono state studiate dai marxisti, almeno in Europa, solo a livello politico. La loro base economica, nei rapporti di produzione, dopo Marx non è invece più stata affrontata. Il presente testo vuole colmare questa lacuna del marxismo e ricercarne le cause. Perché un’alleanza tra classi e ceti sfruttati di modi di produzione diversi dev’essere definitiva? Perché il passaggio al livello strategico di un’alleanza tattica tra classe sfruttata e classe sfruttatrice si volge sempre contro la classe sfruttata? Quali sono, all’interno di quest’ultima, i ceti che, per loro stessa natura, sostengono il comune interesse di classe? La presente analisi delle alleanze delle classi, basata sulla struttura stessa delle formazioni sociali e sulla lotta di classe che rivela tale struttura – e non sull’ideologia di una qualsiasi organizzazione che parli a nome degli sfruttati –, costituisce un’efficace arma per la lotta futura.
Note biografiche
Pierre-Philippe Rey (1941), accademico francese specializzato di antropologia, attualmente insegna all’Università di Parigi VIII. Dagli anni Settanta è un rappresentante della corrente nota come antropologia marxista, insieme a Claude Meillassoux, Emmanuel Terray e Maurice Godelier.
