Descrizione
La battaglia di El-Alamein è una delle pagine più celebri della Seconda guerra mondiale. Tra il luglio e il novembre del 1942, nel deserto egiziano, si decise il futuro del Mediterraneo: l’Afrika Korps di Rommel si infranse contro le forze britanniche, aprendo la via alla ritirata dell’Asse dall’Africa e alla successiva invasione della Sicilia. Come scrisse Churchill: “Prima di El-Alamein non sapevamo cosa fosse la vittoria; dopo El-Alamein non conoscemmo più la sconfitta”. In questo volume, tre protagonisti e osservatori d’eccezione, Eric Dorman O’Gowan, Giuseppe Mancinelli e Sir Francis de Guingand, raccontano la battaglia da prospettive opposte, ma complementari: quella britannica e quella italo-tedesca. Il libro ricostruisce la complessità di El-Alamein attraverso documenti, testimonianze e analisi tattiche. Una narrazione a più facce, in cui la Storia si fa incontro tra vincitori e vinti, ragione e memoria.
Note biografiche
Eric Dorman O’Gowan (1895-1969), irlandese, capo di stato maggiore del generale Auchinleck, fu comandante di brigata ad Anzio.
Giuseppe Mancinelli (1895-1976), generale italiano di corpo d’armata, fu capo di stato maggiore della difesa e presidente del comitato militare NATO nel biennio 1956-1957.
Sir Francis de Guingand (1900-1979), ufficiale britannico e capo di stato maggiore di Montgomery da El-Alamein alla fine della guerra, fu un abile stratega e diplomatico, fondamentale nel coordinare i rapporti tra i comandi alleati durante la Seconda guerra mondiale.
