Descrizione
Il secondo volume di un’opera magistrale che permette di entrare in contatto con il pensiero del Dalai Lama. Dopo aver introdotto nel primo volume l’approccio buddhista alle grandi questioni esistenziali della società, il Dalai Lama presenta in questo testo il percorso verso l’illuminazione attraverso uno dei testi più importanti della letteratura buddhista tibetana: la Trasmissione orale di Mañjuśrī. Si tratta di un percorso graduale, basato sulla riflessione dei principali concetti buddhisti e sull’addestramento della mente alle virtù della gentilezza amorevole, della generosità, della pazienza, della concentrazione. Rivolto a chiunque, questo testo è il completamento pratico di un’opera imprescindibile che ridisegna il rapporto con l’etica e la spiritualità e che ha come obiettivo principale quello di migliorare l’approccio alla vita e alle relazioni secondo i princìpi di una tradizione millenaria che ha ancora molto da insegnare.
Note biografiche
Sua Santità il XIV Dalai Lama è il leader spirituale del popolo tibetano, vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 1989 e un faro di ispirazione per buddhisti e non. Costantemente impegnato nel dialogo interreligioso e politico, ma anche in quello con la comunità internazionale degli scienziati, la sua missione è promuovere la pace e la compassione nel mondo intero.
Da sempre attratto dalle tradizioni spirituali, particolarmente quelle orientali, ha studiato inizialmente il cinese, passando poi al sanscrito e infine al tibetano all’università Ca’ Foscari di Venezia e in numerosi viaggi e soggiorni di studio in Asia. Ottenuto il dottorato di ricerca ha insegnato lingua e letteratura tibetana nella medesima università per dodici anni. Negli ultimi anni lavora come traduttore free lance e tiene corsi di lingua e conferenze su numerosi temi in vari paesi Europei e delle Americhe. Oltre a un certo numero di articoli accademici ha pubblicato ‘La lingua tibetana classica’ (Hoepli, 2016), il primo manuale dedicato a questa lingua in italiano.
