Cybercapitalismo

Fine del legame sociale?
Publisher:
Year:
2024
Numero pagine:
76
ISBN:
9788833943091
DRM:
Adobe
Layout:
Reflowable

€8.99

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Description

Il cybercapitalismo denota una linea d’ombra, una soglia epocale che indica non solo la fine del capitalismo classico, ma anche la crisi dell’odierna economia finanziaria.
Questo libro è una genealogia del presente: in un mondo sempre più influenzato dal web e dall’intelligenza artificiale, l’intento è quello di scorgerne gli antefatti, in un lungo tragitto della modernità che prende avvio sin dall’epoca rinascimentale, con quel crollo delle certezze e del senso delle cose che – da Montaigne a Shakespeare, a Donne – viene posto in rapporto con un mondo «acentrico», reso sempre più contingente, precario e imprevedibile dall’irruzione dell’«oro mobile», dalla circolazione di una moneta gestibile tramite il sistema delle banche. Quanto accade oggi è dunque l’esito di una storia antica. Nel dominio del processo di valorizzazione, le parole viaggiano come le merci. E viaggiano tanto più velocemente quando si ha a che fare con la merce di scambio universale: il denaro.
Emanuela Fornari parla dunque di metamorfosi. Di una storia del capitale segnata dal divario tra rendita e profitto, proprietà e produttività, interessi e crescita: una storia che i lettori di Jane Austen e Honoré de Balzac conoscono meglio degli esperti di economia. Di un sistema capitalistico segnato, nel corso di tre secoli, da un progressivo passaggio dalla terra al cielo: dalla proprietà agraria al capitale immobiliare, dalla Rivoluzione industriale ai movimenti globali del capitale finanziario. Di un processo di smaterializzazione che ha ridotto sempre di più il denaro a semplice codificazione valoriale e l’economia a mero sistema di segni. 
Si propone qui una genealogia del presente che mette a confronto – oltre ad autori classici come Karl Marx e Max Weber – figure del pensiero contemporaneo come Jean Baudrillard, Gilles Deleuze, Marcel Mauss, Karl Polanyi e Arjun Appadurai. Tutti accomunati dall’idea di un’intima «innaturalità» dell’economia e della figura dell’homo oeconomicus, e dalla crescente prevalenza della dimensione del politico e della dominazione.


Note biografiche

Emanuela Fornari insegna Ontologia ed Ermeneutica filosofica all’Università degli Studi Roma Tre. Tra i suoi lavori, tradotti in varie lingue: Modernità fuori luogo. Democrazia globale e valori asiatici in Jürgen Habermas e Amartya K. Sen (2005), tradotto in inglese, Heterotopías del mundo finito. Exilio, transculturalidad, poscolonialidad (2014), Il corpo del popolo. Su Ernesto Laclau e Judith Butler (2021), A-Democracy. The West Between Populism and Neoliberalism (2022). Con Bollati Boringhieri ha pubblicato Linee di confine. Filosofia e postcolonialismo (2011), tradotto in inglese e spagnolo.


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