Description
Mirella Muià ci guida alla scoperta del pellegrinaggio interiore, una via di pace e di silenzio nel cuore dell’anima.
Questo libro, nato per il Giubileo del 2025, non è un trattato accademico ma un diario spirituale, un invito ad attingere al tesoro della Bibbia e all’esperienza dell’eremitaggio.
Con la semplicità e la profondità di chi ha meditato a lungo sulle figure bibliche, l’autrice ci accompagna a riscoprire Abramo, Mosè, Elia e Maria di Magdala come compagni di strada, custodi di un cammino che attraversa tempi e culture.
Dedicato a chi si domanda “Chi sono? Dove sto andando?”, il pellegrinaggio interiore insegna a camminare oltre il visibile e a portare con sé la pace che trasforma ogni tappa in speranza.
Un invito a mettersi in cammino, perché ogni passo diventi eco di una Presenza che non ci lascia soli.
Biographical notes
Mirella Muià. Eremita e iconografa vive a Gerace in Calabria dove è nata. Abita l’Eremo dell’Unità, presso il santuario della Madonna di Montserrat. Una “casa”, che era quasi un rudere, affidatale nel 2002 dall’allora vescovo di Locri-Gerace Giancarlo Bregantini. È in questo luogo che ha incrociato la propria vita con quella degli eremiti che nei secoli l’avevano preceduta proprio in Calabria. Emigrata da bambina con la famiglia a Genova, studia e si laurea alla Sorbona, poi il matrimonio e una figlia, ma dopo varie vicissitudini e una grave malattia, trova una Bibbia che segna una svolta nella sua vita. Dopo la conversione decide di tornare alla sua terra natìa dove abbraccia un’esistenza di preghiera, meditazione e silenzio. Ha trasformato il suo eremo in un punto di riferimento per coloro che cercano un’esperienza spirituale autentica e profondamente radicata nella tradizione orientale. Ha pubblicato nel 2022 La porta aperta all’orizzonte, in cui racconta la sua storia.