Description
“Così ho udito.” È questo l’incipit della maggior parte dei discorsi antichi del buddhismo, una breve formula cristallizzatasi nel tempo, capace di rievocare la prima predicazione del Risvegliato di città in città nella pianura del Gange. Le parole che sceglieva si adattavano modulandosi e rimodulandosi a ogni situazione, a ogni capacità di comprensione, e la sua voce guidava le persone verso la liberazione dalla sofferenza.
“Così ho udito” racconta di un maestro in dialogo aperto e sincero con donne e uomini di qualunque età ed estrazione sociale che non si sottraeva dal rispondere alle domande, sempre pronto a dispensare parabole, metafore, analogie e consigli per arrivare dove solo la lingua del Dharma può.
“Così ho udito” rivela, inoltre, un ulteriore fondamentale aspetto della storia delle fonti antiche: il Buddha nion diede mai forma scritta a quanto insegnò e nemmeno una forma sistematica ai suoi pensieri. La cultura in cui visse era, infatti, ancora incentrata sull’oralità, e per questo l’opera di trascrizione di quanto predicò fu posteriore alla sua morte.
Fu l’anziano Mahākassapa, il monaco che si trovò alla guida del primo sangha, a convocare cinquecento monaci per compilare quella che oggi potremmo considerare una versione definitiva degli insegnamenti. Si venne così a costituire il Canone pāli, la raccolta più antica della letteratura buddhista, redatta in una lingua indoaria media, il pāli appunto. I testi che lo compongono “brulicano di vita”, ma orientarsi in un oceano di saggezza non sempre è facile.
Grazie a questa antologia pensata da Bhikkhu Bodhi, uno dei più stimati monaci theravāda impegnato da anni nel difficile compito di tradurre gli antichi sutra, è possibile conoscere il pensiero del Buddha attraverso le sue stesse parole.
Organizzate in dieci sezioni, le principali tematiche -dalla condizione umana, alla capacità di padroneggiare la mente, all’inesorabile legge del karma- sono state tradotte e corredati da introduzioni che guidano sia i principianti sia i lettori esperti a comprendere con ritrovata chiarezza un insegnamento senza tempo e sempre nuovo.
Quest’opera imprescindibile è una bussola per orientarsi nella sconfinata saggezza del Buddha, un’occasione per avvicinarsi senza timore a un’eredità millenaria inestimabile e lasciarsi così cambiare da parole capaci ancora oggi di toccare la mente e il cuore di ogni essere in ricerca.