Description
Palestina. Una regione che è ponte tra continenti, corridoio per chi si muove, passaggio obbligato da sempre, dalla preistoria ai giorni nostri. Una terra che nella storia ha visto più guerre di qualunque altra, da cui emana un senso del sacro più forte che altrove. Un luogo in direzione del quale ci si gira per pregare, verso il quale si puntano armi, dal quale decollano aerei carichi di bombe, per il quale si lotta da decenni, secoli, millenni.
Una terra così è stata disegnata migliaia e migliaia di volte, e ognuno ci ha visto qualcosa di diverso, ci ha aggiunto del suo, speranze, desideri, tradizioni, un credo, persino l’arroganza e la crudeltà.
Matteo Meschiari usa lo sguardo dell’antropologo e del geografo per decostruire quaranta mappe di questa terra, senza mai dimenticare la gente che quei luoghi li abita. Perché la Palestina, come ogni terra reale, è fatta di persone, prima che di segni e convenzioni, e chi vuole la pace, dietro le linee di un trattato, vede sempre i volti, le singole storie.
Una terra così è stata disegnata migliaia e migliaia di volte, e ognuno ci ha visto qualcosa di diverso, ci ha aggiunto del suo, speranze, desideri, tradizioni, un credo, persino l’arroganza e la crudeltà.
Matteo Meschiari usa lo sguardo dell’antropologo e del geografo per decostruire quaranta mappe di questa terra, senza mai dimenticare la gente che quei luoghi li abita. Perché la Palestina, come ogni terra reale, è fatta di persone, prima che di segni e convenzioni, e chi vuole la pace, dietro le linee di un trattato, vede sempre i volti, le singole storie.
Biographical notes
Scrittore e antropologo, Matteo Meschiari insegna Geografia all’Università di Palermo. Rappresentante dell’antropologia narrativa, ha scritto e curato saggi, romanzi, poesia e libri per l’infanzia. Tra i suoi titoli più recenti: Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci (2016), Neogeografia. Per un nuovo immaginario terrestre (2019), Antropocene fantastico. Scrivere un altro mondo (2020), Geografie del collasso. L’Antropocene in 9 parole chiave (2021), Landness. Una storia geoanarchica (2022), Kosmos (2023) e La fabbrica dei mondi. Geografie immaginate e Territà (2024). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe (2025).
