Description
Hobsbawm racconta come la Rivoluzione francese e la Rivoluzione industriale abbiano trasformato in modo irreversibile l’Europa e il mondo, generando nuovi sistemi economici, idee politiche e tensioni sociali che ancora oggi ne definiscono l’eredità. In queste pagine, lo storico britannico traccia un affresco grandioso di un secolo in fermento, dove il capitalismo, il nazionalismo e il socialismo nascono e si confrontano in un intreccio di progresso e contraddizioni. Con la sua inconfondibile capacità di unire analisi storica e visione globale, Hobsbawm esplora il modo in cui la duplice rivoluzione, politica e industriale, plasmò l’Europa moderna, estendendo il suo impatto fino alle colonie e ai nuovi centri del potere globale. Le rivoluzioni borghesi (1962) non è solo un testo di storia: è una chiave per comprendere le origini del mondo contemporaneo, le sue disuguaglianze, le sue ideologie e il ruolo decisivo della borghesia nella costruzione della società moderna.
Biographical notes
Eric J. Hobsbawm (1917-2012) è stato uno dei massimi storici del Novecento. Di formazione marxista, ha rivoluzionato lo studio dei processi sociali, economici e politici della modernità. Autore di una produzione vastissima, è noto per la trilogia sul “lungo Ottocento”, di cui questo volume costituisce il primo libro, e per Il secolo breve (1994), opere che hanno ridefinito la storiografia contemporanea con uno sguardo lucido, critico e globale.
