Description
All’apice del successo, lo scrittore Gustav von Aschenbach vive una fase di stanchezza creativa. Dopo anni di severa disciplina, un’improvvisa smania di viaggiare lo conduce a Venezia. Nel lussuoso hotel dove alloggia è affascinato da un ragazzo polacco: la perfezione che ha sempre ricercato pare essersi incarnata nella bellezza efebica di Tazio, per il quale prova una passione irresistibile fatta di sguardi e silenzi. Ridotto a fingere una artificiosa giovinezza con belletti e tinture, consumerà la sua ossessione in un estenuante inseguimento dell’adolescente tra le calli della città, minacciata da una epidemia di colera. La morte a Venezia (1912), il più celebre racconto di Thomas Mann, è un ritratto dell’artista maturo, impietoso fino alla caricatura. Il tema del conflitto tra arte e vita, tra istinti e decoro borghese si risolve tragicamente in una fatale attrazione per il nulla, in un voluttuoso cupio dissolvi nella cornice splendida e decadente di una città che seduce e ammorba.
Biographical notes
Nacque a Lubecca il 6 giugno 1875, in una delle più importanti famiglie di commercianti della città. Nel 1893 i Mann si trasferirono a Monaco, dove Thomas frequentò l’università e rimase fino al 1933, quando abbandonò la Germania nazista per rifugiarsi dapprima in Svizzera e poi negli Stati Uniti. Tra le sue numerose opere ricordiamo La montagna incantata, la tetralogia Giuseppe e i suoi fratelli, Carlotta a Weimar, I Buddenbrook, La morte a Venezia, Cane e padrone, Tristano, Tonio Kröger. Nel 1929 vinse il premio Nobel per la letteratura. Morì nel 1955.
